Brand di sneakers nato negli anni 30, Bally, dopo una lunga carriera nello sport rientra in pista, ma questa volta a passo di musica.

Nate come scarpe prima da tennis e da ginnastica per poi passare a quelle da calcio, basket e golf, le calzature Bally, nonostante spesso non ci abbiamo prestato poi tanta attenzione, hanno alle spalle un percorso e una storicità importante e tale da essersi, fino agli anni 80, posizionate all’interno del fashion system nel momento in cui le sneakers si posizionavano nella moda, definendone lo stile e indicandone un senso di appartenenza.

Negli anni 80, lo stesso marchio impazza nella scena urban hip-hop posizionandosi come status symbol e diventando sinonimo del movimento nonché un vero e proprio trend. Slick Rick canta di Bally shoes and fly green socks. Doug E. Fresh scelse di indossare un paio di sneaker Bally sulla copertina dell’album Oh, My God! del 1986.

Un percorso ancora più enfatizzato dal 2015, anno in cui il rapper J Cole collabora con il marchio ad una collaborazione di hiking boot. Periodo durante il quale lo stesso Bally stringe un’altra e importante collaborazione, quella con l’artista spagnolo Ricardo Cavolo per una capsule collection di calzature, accessori e abbigliamento con disegni realizzati dallo stesso Ricardo.

E poi? Bè dal 2017 il brand rientra in campo con un lancio della collezione spring summer 2018, che sembrerebbe segnare la vera e propria unione tra Bally e il mondo della musica e vede una reintroduzione di quattro delle sneaker più famose tra gli anni 60 e 80, legittimando la nuova immagine del brand e rafforzando il messaggio chiave Bally is Back.

Tra gli ospiti dell’evento nomi quali Doug E. Fresh, Slick Rick e Kid Capri, leggende dell’hip-hop e artisti di nuova generazione come A$AP Rocky e A$AP Ferg e la DJ Kitty Cash.