È stata una settimana piena di avvenimenti quella che ha toccato il mondo degli Esports. Tra nerf improvvisi e annunciate partite del cuore, scopriamo cosa è successo la scorsa settimana.

Caos in Hearthstone

Quella di settimana scorsa è forse stata la settimana più difficile di Hearthstone dai suoi inizi ma ricapitoliamo bene cos’è successo.

Il 5.06 Blizzard rilascia una nuova patch. In quest’ultima vengono annunciate diverse novità: la “Locanda del Tempo”, un evento speciale dal 11.06 al 2.07, il bundle di carte “Diamoci dentro”, degli aggiornamenti all’Arena e dei cambi alle meccaniche di gioco. Son stati questi ultimi ad aver sconvolto il mondo della community Blizzard. All’interno di questi cambi di meccaniche, infatti, erano presenti delle sorte di “nerf mascherati” che hanno fatto letteralmente imbestialire la community. Questi cambi vanno infatti a toccare in maniera decisamente profonda il deck Quest Druid e in generale alterano le funzionalità di diverse carte, abbassando in maniera decisamente seria il power level di queste ultime. La reazione è stata tempetsiva da parte dei pro player.

Il 7.06 alcuni pro player, fra cui Fr0zen, metto in luce il problema, sopratutto alla luce del torneo HCT, uno dei più grossi e che sta per aprire i battenti. Per partecipare a tali tornei è infatti obbligatorio inviare  almeno una settimana prima le proprie liste di mazzi e un cambiamento tanto improvviso rischia di danneggiare fortemente tutti i giocatori. Il cambio è risultato poi pesante anche per la scarsa sensibilità di Blizzard per queste competizioni, in passato invece al centro di ogni cura e attenzione.

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Il 9.06 Blizzard rilascia allora un comunicato nel quale si nota una sorta di marcia indietro rispetto alle comunicazioni rilasciate solo 4 giorni prima. Si parla infatti di una riduzione del nerf, ma solo per due carte (Tess Mantogrigio e Ciciazampa) e una sorta di aiuto per pro player del HCT. Sarà infatti possibile per loro cambiare il loro Quest Druid con un nuovo mazzo a loro discrezione. Il provvedimento, che pure è stato apprezzato per la sua tempestività, denota un’incredibile difficoltà di Hearthstone nel gestire il dopo Ben Brode, mettendo così a rischio l’intera competitività del gioco. Speriamo che abbiano finito con i nerf e che concedano a noi giocatori la gioia di un meta stabile e da esplorare per bene, non vogliamo troppi segnali stradali.

“Torneo del cuore” per Fortnite

Una delle notizie più nobili della settimana. Fortnite ha deciso di debuttare all’E3 con un torneo tanto esclusivo quanto nobile. Verranno infatti coinvolti ben 100 giocatori, divisi equamente fra vip e pro player del gioco. Il montepremi totale è di 3 milioni ma verranno tutti destinati alla beneficenza. L’intento della Epic Games è infatti quello di sensibilizzare il pubblico sull’impatto sociale che possono avere i videogames, quale migliore occasione dell’E3 per mostrarlo? Fra i concorrenti tanti pro player come “Ninja” ma anche star dello sport quali Paul George e Andrè Drummond. Da non perdere.

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Andre Drummond

La Russia: “Gli eSports ci sono, ora regolamentiamoli”

“Ci sono e rappresentano una realtà affermata: ora servono regole”. Queste le parole di Pavel Kolobkov, il ministro dello sport russo che ha voluto dire la sua dall’International Economic Forum di San Pietroburgo. “Non importa che sia il governo o qualcun altro a riconoscere gli eSports come sport. Sono già stati riconosciuti dalla società. Dalle persone che li realizzano” continua il ministro russo, lanciando segnali davvero importanti. Non è più il governo a doverne affermare o meno l’esistenza.

Ci sono già e vanno solo regolamentati. “Sono favorevole – ha fatto eco il segretario generale della Russian Esports Federation Emin Antonyan – all’idea che gli eSports e gli sport si completino a vicenda. Ciò che sto dicendo è che non è una competizione; dovremmo prendere il meglio da ciascuno e lavorare per il bene degli appassionati e degli atleti”. Un segnale davvero importante, direttamente da una delle federazioni sportive più grandi e influenti al mondo.

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Il ministro dello sport russo Pavel Kolobkov

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