Lo streaming che verrà vedrà partecipare nuovi avversari per la lotta al miglior canale.

In principio fu Netflix

Il passato remoto in questo caso è d’obbligo. Nonostante la piattaforma sia nata meno di dieci anni fa, la tv digitale non è più una frontiera, bensì una certezza che ha oramai rivoluzionato definitivamente contenuti video su internet. La spesa degli italiani per contenuti video online in abbonamento nel 2016 è infatti cresciuta in maniera esponenziale rispetto ai risultati già ottimi del 2015: il trend è ormai chiaro e consolidato.

Se Netflix prima e Amazon poi hanno dato vita a una nuova era, le infinite opportunità del settore hanno ingolosito tutti i giganti del digitale. Prima fra tutte c’è Apple: l’azienda di Cupertino ha appena lanciato Planet of the Apps, un reality show per sviluppatori e il prossimo progetto, in uscita ad agosto, è lo show musicale Carpool Karaoke.

Futuro Web Tv

Snapchat, Youtube e Facebook

All’appello non può mancare ovviamente Facebook: dopo essersi assicurata i diritti televisivi per trasmettere alcune partite di Champions League negli USA, ha deciso di stanziare un budget stellare per la produzione di contenuti rivolti a un pubblicato tra i 13 e i 34 anni.

Alcune novità interessanti arrivano anche dalle app più chiacchierate del momento. Snapchat distribuirà contenuti prodotti da Time Warner Inc, mentre musical.ly ha stretto un accordo con alcune case di produzione per produrre brevi serie originali caratterizzate da una forte interattività.

Futuro Web Tv

Per finire, anche Google vuole essere della partita attraverso la piattaforma video Youtube: entro il prossimo anno sarà popolata da 40 nuovi show originali.

Il fronte dell’offerta, insomma, comincia a farsi davvero affollato: la speranza è che ne consegua un ulteriore aumento della qualità. In ogni caso, è proprio il caso di dirlo, ne vedremo delle belle.