Ci siamo sforzati in questi giorni di non parlare del Festival di Giffoni, volevamo pubblicarne, alla fine, solo una sintesi. E allora, muti su Mika, Amy Adams e Kit Harington. Non potevamo però tacere su Bryan Cranston.

Walter White a Giffoni

Giffoni Bryan Cranston

Un attore che ha ispirato un’intera generazione. La voglia di rivalsa e il ribellarsi ad un destino che lo vede ormai come un decrepito e vecchio professore di chimica, uno di quelli che “avrebbero potuto ma non sono riusciti”. Quella voglia insana di riscatto e un crescere silenzioso ma costante del suo lato più oscuro, tanto selvaggio quanto inarrestabile. Questo è quello che ci ha colpito in Breaking Bad, forse una delle prime serie americane che non si basa su figure idealizzate, ma su personaggi complessi e, sopratutto, umani.

Ricordo perfettamente la scena in cui Walter prova in tutti i modi a salvare Hank nella 5° stagione. Forse uno dei momenti più toccanti nella storia della televisione. È stato questo suo tocco delicato a renderlo un grande, è stato questo che nel 2015 gli ha permesso di interpretare Dalton Trumbo nel film a lui dedicato. Uno sceneggiatore comunista negli Usa degli anni “40, quale parte migliore per lui ? Si perchè Dalton Trumbo non fu solamente uno dei tanti, bensì lo sceneggiatore di film del calibro di “Vacanze Romane” e “Spartacus”. Film che ancora oggi sono studiati nelle scuole di cinema. Autentici capolavori.

Giffoni Bryan Cranston

Ci saranno novità ?

Il festival di Giffoni è ormai una grande opportunità per registi, sceneggiatori e attori per presentare nuovi progetti. La speranza è che tocchi anche a Cranston, dopo gli ultimi film abbastanza deludenti ci attendiamo molto. Un “Power Rangers” o un “Why him” non possono considerarsi al suo livello, la speranza è che “The Dangerous Book For Boys”, la nuova serie annunciata per Amazon si riveli all’altezza.

Viene presentata dallo stesso Cranston come una serie dolce, sui problemi dell’adolescenza ma anche sul diventare finalmente grandi. In particolare durante un’intervista ha commentato così la serie: “Non c’è una trama e non ci sono personaggi nel libro”, ha dichiarato Cranston in un’intervista a Indiewire, descrivendo la serie. “È una guida ‘dolce, divertente ed onesta’ su come abbracciare la fanciullezza: come costruire un fortino, come parlare con una ragazza, quali sono le regole del baseball, quali sono le grandi battaglie della storia. Ma non c’è una trama. Ero a Boston quando, mentre correvo lungo il fiume Charles, la storia per la serie mi è arrivata in testa all’improvviso.”

Giffoni Bryan Cranston

Staremo a vedere. Il Festival di Giffoni sarà comunque una grande oppurtunità per rivedere uno dei jostri attori preferiti.