Ieri sera si sono svolti i Grammy Awards. Vi facciamo un brevissimo riassunto di com’è andata parlandovi per la precisione di 3 premiati.

Iniziamo con Bruno Mars, che ha vissuto una nottata davvero magica, se così si sul dire, in riferimento al suo ultimo album24K Magic. Il cantante hawaiano si è così visto confermato nell’albo delle Super Star della musica.

Il suo album è infatti riuscito a vincere tutti e 6 i premi possibili, dai Record of The Year all‘Album of The Year, dai Best R&B album ai Best Engineered Album, non-classical, tant’è vero che il pezzo That’s What I Like è riuscito a trionfare come singolo migliore dell’anno, vincendo appunto Song of The Year, Best R&B Performance e Best R&B song. 

Un traguardo che farà felici i molti fan italiani, da sempre una delle community più forti per l’artista.

Ma tra le notizie del giorno ecco che spunta Kendrick Lamar, che sconfigge il Signore dei Grammy, Jay-Z, portandosi a casa tutti i premi della categoria. Suoi infatti il Best Rap performance, Best Rap/Sung Performance, Best Rap Song, Best Rap Album e Best Music Video. Insomma, una vittoria che, a differenza del cantante di Honolulu, si compone in più parti. Non sono stati premiati infatti i pezzi singolarmente, ma l’intero album DAMN, in ogni sua sfumatura.

A trionfare sono stati LOYALTY con Rihanna e HUMBLE, vincitore, fra i vari, anche del Best Music Video. 5 le statuine che avvicinano sempre di più Lamar all’olimpo dei grandi, lasciando così a bocca asciutta il suo collega newyorkese.

Infine, il cantante britannico Ed Sheeran non è riuscito a rubare la scena ai colleghi Yankees ma è comunque riuscito a farsi valere. L’album ÷ è riuscito infatti a conquistarsi il premio di Best Pop Vocal Album e, per non farsi mancar nulla, il premio di Best Solo Performance con Shape of You, una delle canzoni più iconiche dell’intero 2017. Non Male!