Una notizia che non stupisce ma che sarà al centro dei prossimi mesi nel panorama musicale.

Concerti saltati

Tutto è iniziato durante il tour per il nuovo album: “The life of Pablo”. Mancamenti, frasi pronunciate a caso sulla Clinton, Beyoncé e Facebook ed una tensione sempre più forte con l’anniversario della morte della madre. I nervi erano alle stelle e lo showman non è riuscito a reggere. Il suo medico gli consigliò d’interrompere il tour per la sua incolumità psico-fisica, da lì milioni di dollari persi.

Kanye West causa Lloyd

La Lloyd, secondo gli accordi presi, avrebbe dovuto risarcirgli una sostanziosa parte dei soldi persi ma nulla. La compagnia londinese è stata muta, almeno fino a quando West non ha deciso di portarla in tribunale.

“Nessuna spiegazione sul mancato pagamento”

Questo quello che si legge dai documenti depositati da Kanye. “Non ha nemmeno spiegato se pagherà in futuro, lasciando intendere che il consumo di marijuana di Kanye potrebbe essere motivo sufficiente per non pagare le centinaia di migliaia di dollari dovuti”. Sembra inoltre che i Lloyd avrebbero fornito alla stampa informazioni personali sul cantante per giustificare all’opinione pubblica il mancato pagamento.

Sembra però che il malessere di West sia concreto e che si ritrovi ancora in cura sotto consiglio del medico. Grande allora la rabbia del cantante, che aggiunge: “I musicisti che pagano profumatamente le compagnie assicurative del gruppo Lloyd’s of London hanno molto da imparare da questa storia”, si legge nei documenti depositati. “Queste aziende vogliono solo collezionare premi milionari; non vogliono pagare i rimborsi, non importa quanto legittimi. Il loro modello di business comprende infinite “verifiche” con l’unico obiettivo di rallentare il procedimento all’infinito. Gli artisti sono convinti di pagare per ottenere pace e tranquillità mentale. Quello che acquistano dagli assicuratori, invece, è solo un biglietto per un posto in prima fila in tribunale”.

Kanye West causa Lloyd

Insomma una situazione che ancora una volta fa riflettere sulle compagnie assicurative e sul cantante. Il secondo in particolare ci ha già abituato a situazioni di questo tipo, spesso ingiustificate. Che sia però questa la volta in cui lo showman ha davvero ragione ? Siamo ansiosi di seguire con voi i prossimi aggiornamenti, stavolta schierati con il cantante.