…e che forse non vorreste sapere sulla saga capolavoro di Quentin Tarantino. Vi raccontiamo Kill Bill.

#1

Per fare in modo che un film risulti realistico, c’è un una regola che vince su tutte: filmare le scene in una location reale con persone comuni. Senza dubbio è un principio quasi impossibile da seguire, ma chi conosce questo regista sa che la parola “impossibile” non fa parte del suo vocabolario.

La scena in questione è quella in cui Beatrix si reca da Esteban Vihaio, il vecchio mentore di Bill, per ottenere da lui alcune informazioni. Il bordello di proprietà di questo magnaccia esiste davvero, così come le donne inquadrate nello sfondo sono le prostitute che ci lavorano. Immaginatevi gli attori girare la scena in un vero bordello messicano durante gli orari di apertura: un’esperienza che non dimenticheranno facilmente. Sull’amore di Tarantino per l’autenticità non si scherza.

#2

Che cosa fareste se perdeste un occhio? Sicuramente sareste sconvolti, ma allo stesso tempo grati per averne ancora uno. E se li perdeste entrambi?

Nella scena in cui l’unico occhio di Elle le viene strappato via da Beatrix mentre lottano nel rimorchio di Budd, il suo copione prevedeva che lei iniziasse ad urlare. L’attrice Daryl Hannah si è calata letteralmente nella parte: tra urla e gemiti la vediamo andar fuori di testa, distruggere uno specchio e contorcersi in preda alla rabbia. Pensando di regalare una risata al regista, Hannah improvvisò la reazione di Elle Driver per il primo take, che piacque così tanto a Tarantino da inserire il filmato di prova nella versione finale del film. Buona la prima, Hannah!

#3

Non è un segreto che a Quentin Tarantino piaccia apparire nei suoi film. Dal bizzarro e comico casalingo Jimmie Dimmick in Pulp Fiction allo schiavo australiano Frankie in Django Unchained, il regista ama apparire nei suoi film quasi quanto ama dirigerli.

Quello che non sapete è che c’è un suo piccolo cameo anche in Kill Bill Vol.1. Chiamarlo cameo è forse un pò eccessivo, poiché non è un vero e proprio ruolo quello che recita. Avete presente l’iconica scena in cui Beatrix uccide praticamente tutti i membri della gang Crazy88 nel ristorante di Tokyo? Uno dei tanti corpi mutilati che vengono inquadrati è quello di Tarantino. Stavolta sembra che il regista abbia scelto un approccio più pratico e avesse voluto testare le doti dei truccatori nel coprirlo di sangue finto. Possiamo solo essergli grati per non aver scelto di interpretare uno dei tanti Yazuka che cercano di uccidere Beatrix: il suo metro e 85 di altezza l’avrebbero fatto sembrare un campione NBA.

#4

La Pussy Wagon Chevrolet che tanto abbiamo amato nel film appartiene realmente a Quentin Tarantino.

Parcheggiata nel suo vialetto d’accesso, il regista la utilizzava regolarmente per le strade di Los Angeles per promuovere l’uscita di Kill Bill Vol.2 nel 2004. La Chevrolet gialla è diventata un’icona, tanto che Tarantino la noleggiò anche per i video musicali (ricordate “I’m Really Hot” di Missy Elliot e “Telephone” di Lady Gaga e Beyoncé). Si vocifera anche che il regista abbia passato 10 giorni in carcere per il mancato pagamento di 7000 dollari di multa a causa di un divieto di sosta. Sicuramente un verbale diverso dal solito…

#5

“Che regalo vorresti per il compleanno?” Abbiamo risposto a questa domanda innumerevoli volte, e sfido chiunque a non aver mai desiderato di apparire in un film di Tarantino. Se poi si tratta di essere la protagonista, di certo Uma Thurman sarà stata al settimo cielo per il ruolo offertole dal regista per il suo 30esimo compleanno. Non sappiamo se abbia dovuto poi fare anche l’audizione, ma di sicuro il ruolo di Beatrix Kiddo era fatto su misura per lei. E’ passato un po’ di tempo da quando Uma e Quentin facevano coppia fissa sul set, e sembra che il regista abbia trovato in Christoph Waltz il suo nuovo protetto. Ma i 50 anni di Uma si avvicinano… pronti per Kill Bill Vol.3?

#6

Per convincere il direttore della fotografia Robert Richardson a lavorare sul progetto, Tarantino gli spedì la sceneggiatura insieme ad un mazzo di rose nel San Valentino del 2002. Quello che forse Richardson non sapeva quando accettò, è che dovette guardare una lunga lista di film scelti da Tarantino, tutti incentrati sul kung-fu cinese anni 70. Nella lista c’erano film di Chen Chang e dei fratelli Shaw, che diedero inizio al genere “wuxia”. Richardson dovette anche ricorrere a effetti speciali fuori dal comune: i getti di sangue furono ottenuti riempiendo di sangue finto dei preservativi che lo facevano schizzare al minimo impatto. Sarà questo il motivo dell’utilizzo di più di 1700 litri di sangue finto?

#7

La trama di Kill Bill prese forma già nel 1994, quando Quentin Tarantino e Uma Thurman stavano lavorando ad un altro capolavoro (Pulp Fiction). Si trovarono a discutere e a condividere il loro amore per i film western anni 70, gli anime giapponesi e le arti marziali cinesi, tanto che l’epica scena della sposa ferita e coperta di sangue era già nella loro testa dieci anni prima dell’uscita del film. Le riprese di Kill Bill furono posticipate per dare tempo a Uma Thurman di partorire (il ruolo le apparteneva di diritto), e il tempo passato con lei e la sua famiglia fece sì che Tarantino desse al personaggio della Sposa delle caratteristiche più materne: ecco perché Beatrix decide di non uccidere Vernica di fronte a sua figlia Nikki. Grazie alla piccola Maya Ray per aver scaldato il cuore del nostro regista!

#8

Prima di duellare fino alla morte con Beatrix, O’Ren dice alla sposa che non pensa possano passare più di 5 minuti prima che lei le stacchi la testa con la sua katana.

Grazie alla meticolosità di Tarantino, se andiamo a controllare la durata del duello, la scena è lunga esattamente 4 minuti e 59 secondi, dando ragione a O’Ren per il tempo ma, come sappiamo, non per il risultato. Il dietro le quinte però ha una tempistica ben diversa: ci sono volute ben 8 settimane per girare questa scena. Possiamo dire senza dubbio che ne è valsa la pena!

#9

Non è strano che un attore interpreti più ruoli nello stesso film, ma la scelta solitamente è intenzionale (Peter Sellers in Dott. Stranamore, Robin Williams in Mrs. Doubtfire) e lo spettatore si accorge del doppio ruolo.

Come sempre Tarantino ama ribaltare le cose: L’attore Gordon Liu interpreta due personaggi così diversi che indovinarli è praticamente impossibile, a meno che non siate rimasti in sala per leggere i titoli di coda di entrambi i film. Del resto Jonny Mo è un membro della Yakuza, calvo con una maschera che gli copre gli occhi; Pai Mei è un maestro di kung-fu con la barba fluente e le sopracciglia folte e bianche. Squadra che vince non si cambia!

#10

Daryl Hannah, l’attrice che ha interpretato Elle, ha dichiarato che la scena in cui Beatrix ed Elle combattono nel rimorchio di Budd è ispirata dalle varie acrobazie di Jackass: The Movie. Si dice che Tarantino abbia visto il film durante le riprese di Kill Bill Vol.2, influenzando la decisione del regista di far distruggere completamente la casa di Budd da Thurman e Hannah. Non è difficile vedere le somiglianze: entrambe si lanciano continuamente attraverso le pareti e le porte in cartongesso, rendendo la casa su ruote ancora più caotica di quanto non fosse prima del loro combattimento. A parte le acrobazie assolutamente grossolane che l’equipaggio di Jackass ha in mente, la gestualità fisica è simile a quella della scena di combattimento di Kill Bill Vol.2. Provate ora a dire che i film di Jackass non hanno alcun valore cinematografico!

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