Presentata il 3 settembre Milano XL che ha come sottotitolo “Mostra-Dimostra”, il progetto con la direzione artistica di Luca Stoppini, che renderà la città protagonista dal 12 al 24 settembre, in occasione della prossima settimana della moda milanese.

 

 

L’iniziativa è frutto dell’accordo di sistema tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di Milano e Confindustria, con il supporto di Agenzia Ice (la maggiore finanziatrice del progetto) e punta a trasformare la città in un palcoscenico dei racconti delle filiere produttive del made in Italy per rendere partecipe la città e i suoi cittadini. Parliamo di una filiera che va dai tessuti fino al prodotto finito che vediamo nei negozi o durante le sflate, una filiera senza eguali al mondo, per completezza e qualità e che abbraccia tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria, oreficeria, conceria, occhiali e cosmetica. Presa nel suo insieme, la filiera “allargata” di quello che alcuni chiamano non Made in Italy, bensì “bello e ben fatto in Italia”, è il secondo settore manifatturiero del nostro Paese: ciò che si vede a Milano durante le fashion week donna e uomo organizzate dalla Camera Nazionale della Moda Italiana è solo la punta dell’iceberg.

Impossibile fare una mappa dettagliata dove trovino spazio le circa 67mila imprese che compongono il sistema. Da qui la scelta di puntare sull’evocazione e le suggestioni, più che su elenchi, spiegazioni, semplici dati. I sei “cubi” che compongono Milano XL hanno questo scopo.

I cubi, oltre a mostrare e raccontare per immagini e suoni, lasciano spazio anche alla concretezza e, per chi vorrà, alla riflessione. È il tema della sostenibilità infatti il fil rouge che attraversa i sei cubi e che soprattutto lega ogni singola azienda di ogni singolo settore del sistema moda italiano. Due i motivi della centralità della sostenibilità: il primo è che tutelare il pianeta, le persone, i territori riguarda tutti noi. Ora, adesso. Non solo per chi ha a cuore le generazioni future: i cambiamenti climatici e le incertezze sociali hanno effetti immediati e ognuno di noi può ritagliarsi un piccolo (grande) ruolo per fare una differenza positiva. Il secondo motivo, forse ancora più importante, è che la sfida della sostenibilità si vince solo cogliendola tutti insieme.

 

«Grazie a questa seconda edizione di Milano XL – spiega il sindaco di Milano – diamo la possibilità a tutti i cittadini, agli amanti della moda e ai semplici curiosi di scoprire, durante la più importante fashion week dell‘anno, la bellezza e l’eccellenza del saper fare italiano».

 

«Un appuntamento – prosegue Sala – reso possibile grazie a un grande gioco di squadra che vede insieme pubblico, privato e associazioni, con l’unico obiettivo di promuovere in modo concreto l’immagine dell’Italia e del suo sistema moda nel mondo. Un sistema che vede coinvolti oltre 67 mila imprese e 600mila addetti che ogni giorno, coniugando creatività, sapere artigiano e ricerca, realizzano il bello e il ben fatto che tutti ci invidiano».

 

“La seconda edizione di Milano XL conferma il successo del lavoro di squadra intrapreso dal Tavolo della Moda che rappresenta una best practice di collaborazione pubblico – privato”, ha commentato Licia Mattioli, Vice Presidente Confindustria per l’internazionalizzazione. “Sarà l’occasione per valorizzare le eccellenze della filiera della moda, dei comparti della cosmetica, gioielleria, occhialeria, pelletteria e tessuti attraverso cinque installazioni tematiche posizionate nei luoghi più significativi della città di Milano. Il lo conduttore della manifestazione sarà la sostenibilità, tema centrale per le imprese, che Confindustria sta sviluppando con un percorso di attività e azioni mirate”.

 

La manifestazione prevede sei installazioni espositive collocate in luoghi strategici della città. Cinque di queste sono dedicate ad altrettanti settori merceologici e produttivi e alle associazioni e fiere che li rappresentano e che compongono Confindustria Moda, una “associazione di associazioni”.

La sesta installazione, ubicata in Piazza della Scala, esternamente ha un aspetto diverso dalle altre, perché vuole essere “Manifesto informativo” dell’evento e testimone della condivisione dei temi legati alla sostenibilità con Camera Nazionale della Moda Italiana che, anche quest’anno, in collaborazione con Eco-Age, organizza i Green Carpet Fashion Awards.

Intento di Milano XL è catturare l’attenzione di un pubblico trasversale, quello che transita e affolla le strade e le piazze del centro cittadino, e di produrre contenuti che sensibilizzino sulle problematiche legate alla sostenibilità, affrontate quotidianamente dalle aziende del sistema moda italiano per garantire un prodotto di alta qualità.

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA