Come ogni anno, la casa videoludica Milestone delizia gli appassionati di moto mettendo sul mercato un titolo tutto dedicato alle due ruote. Oggi parliamo di Motogp17.

Siamo tutti Valentino Rossi

L’anno passato, il videogioco – nella sua ultima versione – era dedicato alla leggenda di Valentino Rossi; MotoGp17 torna alle origini, perfezionando un titolo iconico e pieno di contenuti vasti ed interessanti. Abbiamo potuto provare il gioco su Playstation, e questa è la nostra review…

Personalizzazione totale

Nonostante la scelta dei 60 fps, MotoGp17 ha un’ottima fluidità di gioco. Uno dei punti di forza sta nelle possibilità di personalizzazione del proprio pilota, che su questo titolo sono migliorate: i dettagli sono ancora più curati, e si può scegliere tra una vasta gamma di caschi, guanti e stivali.

Motogp17
Altra novità di quest’anno è la carriera manageriale: ci dovremmo imbattere in tutte quelle che sono le sfide e le problematiche che un vero Team che compete in questi campionati deve affrontare: dallo scegliere la moto per la scuderia, alla ricerca dello sponsor con i relativi bonus fino ad arrivare alla scelta delle livree… Il tutto con un budget da rispettare e incrementare con vittorie e successi.

La motogp è social

Il Moto Gp eSport Championship è un campionato “social”, che porterà i giocatori più esperti a competere a suon di messe a punto e di millesimi a giro in rete, per arrivare poi alla finale, che si disputerà tra i migliori a Valencia: in palio per il primo classificato una Bmw 240M, per il secondo una Ktm rc390, mentre per il terzo classificato uno Smart Tv 4k.

Da non trascurare la possibilità di poter usare alcuni piloti appartenenti alla categoria Moto Gp historical, tornando alle vecchie categorie: 125, 250, 500 fino alle moto Gp.

Motogp17

Analizzando a fondo MotoGp17, possiamo notare un lavoro che porta sicuramente novità, ma che principalmente mantiene molto dei titoli passati. Le animazioni delle cadute sono migliorabili, come alcune rappresentazioni di momenti al box, che restano talvolta non molto precisi; il motore grafico rende però molto divertente e realistica la guida, specialmente se si lavora sui settaggi “pro”.

Il continuo lavoro del team Milestone è stato proficuo: obiettivo, come sempre, portare un titolo così importante all’eccellenza meritata.

di Thomas Carollo

Motogp17