Ogni serie ha un punto di forza, chi le ambientazioni, chi gli effetti speciali, Gomorra invece punta decisa sui protagonisti. Mai bidimensionali e mai troppo romanzati, questa la caratteristica che ha reso la serie una delle più reali in assoluto nel panorama televisivo. Noi ne abbiamo selezionati 6, per farvi avere un piccolo scorcio nel mondo di Gomorra

Ciro

Sicuramente il personaggio più interessante in assoluto, un uomo vero, con debolezze e pregi, ma con un unico obiettivo: diventare il boss incontrastato di Scampia, costi quel che costi. Ciro è un orfano di Irpinia che viene cresciuto da Attilio, un uomo dei Savastano. Grazie a lui viene introdotto nel mondo della camorra, diventando in breve tempo uno degli elementi di spicco del clan Savastano.

In seguito alla morte di Attilio in un raid, però, giura vendetta verso il clan, reo di non aver garantito al patrigno una degna sepoltura. Questo suo odio lo animerà per tutta la serie, affinandone la mente e portandolo a compiere atti di estrema crudeltà. Ne sono un esempio l’omicidio di Manu e quello della moglie, entrambe colpevoli di essersi messe in mezzo fra lui e la sua brama. Ciro però mostra molte volte il suo lato più umano arrivando, alla fine della seconda stagione, addirittura a volersi ritirare dalla vita criminale, troppo scosso dalla morte della figlia. Sarà poi Genny ad animarlo per un ultimo e definitivo colpo mortale.

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‘O terremoto è vulere ‘e Dio, fa bene alla Terra, comme quanno ‘na perzona sta male, e accumula, accumula finché o se libera e sfoga o more’! Picciò ‘o terremote è ‘na cosa bona!

Genny

Il personaggio che compie la trasformazione più radicale in assoluto. Da impacciato figlio di Don Pietro a capoclan assoluto in seguito ad un viaggio in Honduras, la personalità del piccolo Savastano è quella più incline al cambiamento. Questa metamorfosi però assume continuamente sfumature diverse, seguendo gli avvenimenti che circondano sia lui sia la serie.

Un esempio è il cambio di atteggiamento dopo la nascita di suo figlio, da killer spietato diventerà infatti più umano, segnando così la fine del padre, colpevole di aver fatto uccidere la figlia di Ciro.

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Song ij c cummann

Don Pietro

Il capo del clan dei Savastano e padre di Genny, in seguito ad una perquisizione, viene arrestato e condannato al 41bis a Poggioreale. Dal carcere però Don Pietro riesce a tenere sempre sott’occhio tutta l’evoluzione della malavita napoletana, riuscendo, alla fine della prima stagione, persino ad evadere dal carcere.

Nella seconda stagione Don Pietro concentrerà tutti i suoi sforzi per ridare alla sua famiglia il posto che gli spetta di diritto e per vendicare la morte di sua moglie, uccisa per mano di Ciro. Questa voglia di rivalsa sarà poi la sua fine, Don Pietro infatti sembra mano a mano farsi sempre meno scrupoli per raggiungere i propri obiettivi, finendo così vittima di Ciro e Genny.

 

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‘e sorde fanno l’ommo onesto!