di Dario Venturi

Settembre ricco di novità musicali. Al rientro delle vacanze troviamo Marylin Manson col suo nuovo inquietante “Heaven Upside Down” accompagnato dal singolo “We Know where You fucking live”, dove il reverendo più odiato d’America semina scompiglio assieme a delle sexy suore armate di AR15 e granate.

Ritorna la school of rock con i Foo Fighters di “Concrete and Gold”descritto da Grohl, Il frontman della band americana, “la versione Motorhead di Sgt. Pepper“. Per i fans, oltre al disco il video di” Run”, ruvido e adrenalinico, un’insieme di canzoni che fanno da summa e compendio sul rock vero – quello fatto con le chitarre, alle giovani generazioni abituate a robetta come Hives et similia.

Tori Amos, in giro col suo tour, data italiana agli Arcimboldi, da alle stampe “Native Invaders”, concept sugli indiani d’America, e le origini cherokee della cantautrice sono diventate fonte d’ispirazione per molti passaggi e momenti del disco.

Torna anche Ringo Star, uno degli irriducibili che non si sa se sono vivi e morti – vedi Led Zeppelin e Deep Purple – incredibilmente fanno dischi senza avvertire nessuno.

Infine, suonata la campanella, arriva il nostrano Caparezza con “Acufene”, testimonianza autobiografica del male professionale all’udito che la purtroppo necessaria attività live causa ai cantanti. I danni all’udito dell’artista di Molfetta diventano base sulla quale costruire le canzoni del disco in uscita in questi giorni.

Come non rimpiangere i tempi del vinile, quando ogni uscita era un evento e si vendevano dischi senza dover suonare come dei travet, per innumerevoli date? E’ comunque un settembre ricco di uscite discografiche, sperando che il rock torni a fare la parte del l  eone.