Siamo nostalgici. A maggio del 1986 usciva il pezzo che ha rivoluzionato per sempre il mondo della musica e il modo di FARE musica: The Final Countdown degli Europe. A 12 anni di distanza noi di Entertainment abbiamo raccolto le 5 curiosità che l’hanno fatta diventare storia.

  • Il brano, alla sua uscita, è stato al primo posto nella classifica dei singoli in 25 paesi totalizzando ben 12 milioni di vendite e risultando così uno degli album più venduti di sempre prima dell’era digitale.
Countdown
Gli Europe al completo, da sinistra: Mic Michaeli, John Léven, Joey Tempest, Ian Haugland e Kee Marcello
  • Il cofondatore della band, John Norum, lasciò la band lo stesso anno della registrazione del pezzo. A suo dire negli ultimi tempi la band stava prendendo una deriva troppo “pettinata” e “The Final Countdown” non avrebbe fatto altro che certificare la loro deriva pop. Scelta azzeccata?
Countdown
John Norum
  • Il pezzo è al 27° posto delle peggiori canzoni mai scritte secondo la rivista Usa Blender. Curioso è che pochi anni dopo l’uscita della classifica sia fallito lo stesso magazine. Forse è stato un segno del destino.
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Blender Magazine
  • Viene tutt’ora utilizzata nell’NBA per segnare l’arrivo dell’ultimo break, ovvero l’ultimo minuto prima della fine del match.

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  • È presente nel videogame Metal Gear Solid V: The Phantom Paine, nel gioco è possibile sbloccare la musica grazie ad una speciale cassetta.

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