Arriva per la prima volta in Italia la serata di musica elettronica più attesa dell’anno. UNITE WITH TOMORROWLAND si terrà infatti il 28 luglio a Monza in concomitanza con l’evento madre in Belgio e altri 6 paesi sparsi per il globo. Abbiamo conosciuto Marco di 5Guys Company, la sola agenzia che con perseveranza e fiducia è riuscita a portare Tomorrowland anche da noi.

TUTTI CONOSCONO TOMORROWLAND. PUOI PERO’ DIRCI CHE COS’è UNITE WITH TOMORROWLAND ITALIA?

Unite With Tomorrowland Italia è uno dei 7 satelliti che ci sono in giro per il mondo che collegano realtà più “piccole”, con l’evento madre che ha base in Belgio. Durante l’evento, infatti, ci saranno dei momenti in cui il Belgio, e le varie città che ospitano la serata, saranno collegati tra di loro via streaming, in particolare durante le esibizioni artisti mainstream che si esibiranno dal palco centrale.

Sarà una sorta di esibizione simultanea di 7 paesi in un unico evento e con un unico scopo: quello di far ballare il pubblico tutti insieme con le stesse melodie.

QUALI SARANNO QUINDI LE DIFFERENZE CON L’EVENTO CHE SI SVOLGE IN BELGIO?

Beh, tanto per cominciare l’evento in Belgio ha 18 palchi e ospiterà centinaia di migliaia di persone, inoltre la magia che vivi a Tomorrowland è veramente unica: il Disneyland dei festival!

I vari Unite sono una “piccola” riproduzione ma con la stessa magia.

DEV’ESSERE UNA BELLA SODDISFAZIONE: I BIGLIETTI USCITI A FEBBRAIO SONO ANDATI SUBITO SOLD OUT!

Beh è una bella soddisfazione sì! In primo luogo perché non siamo una compagnia enorme. Siamo “piccoli”, ma lavorando da tanti anni nel settore dell’intrattenimento musicale siamo riusciti a superare perfino importanti multinazionali che da tempo provavano a portare questo format in Italia. Noi lavoriamo con Tomorrowland dal 2012, è stato un lavoro di fiducia e di fatica ma alla fine ce l’abbiamo fatta!

IN CHE MODO SIETE RIUSCITI A FAR INCLUDERE L’ITALIA NEI PAESI IN COLLEGAMENTO?

E’ stato un lavoro lungo cominciato nel 2010. Nel 2012 abbiamo iniziato ad ospitare i loro artisti stringendo così una collaborazione molto solida su progetti e visioni che ci hanno permesso di portare questo evento, tutt’altro che di facile organizzazione, per la prima volta in Italia e guadagnarci anche l’esclusiva per un paio d’anni.

IL DESIDERIO DI PORTARE UN EVENTO COSI’ GRANDE IN ITALIA SI E’ SVILUPPATO PIANO PIANO NEL TEMPO O C’E’ SEMPRE STATO?

C’è sempre stato! La prima volta che ho visto un aftermovie del Tomorrowland ho detto: “è da fare assolutamente anche da noi!” E’ stata un po’ una follia la nostra perché ci sono dei costi mostruosi e viene richiesto un impegno che supera l’immaginazione, ma non potevamo non farlo.

ANCHE GLI EFFETTI SPECIALI SARANNO SINCRONIZZATI TRA I VARI PAESI: IN CHE MODO?

C’è una connessione satellitare direttamente con il Belgio dove i tecnici locali coordineranno ciò che succede in tutti gli altri paesi che ospitano Unite e dove riporteranno, in maniera “ristretta” gli effetti speciali della casa madre. Non c’è da preoccuparsi però: anche qui ci sarà una base di effettistica molto, molto carica.

E I 5 GUYS DI “5 GUYS COMPANY” CHI SONO?

Fondamentalmente cinque squilibrati!!!

Scherzi a parte siamo cinque ragazzi che lavorano nel settore da tanti anni: ci sono io, Marco, che mi occupo della parte direzionale artistica e creativa dell’evento: la parte che decide le line up, gli allestimenti e lo spettacolo. C’è Gianluca che lavora con me dal 2013 e negli anni è diventato indispensabile, e si occupa di tutta la parte social e media. Michele, lo stesso Mike Dem, che si esibirà sul palco a Monza e che ha già suonato anche in Belgio, e insieme a me si occupa dell’artistico ed è ovviamente il resident del format. Infine ci sono Antonio per la parte di produzione e Matteo per lo sponsor e marketing.

ALLORA TI CHIEDO: COME VI SIETE MOSSI PER LA SCELTA DELLA LINE UP?

Per questa occasione così speciale non abbiamo voluto seguire ciò che sono le classiche line up sentite e risentite: il pubblico è un pubblico adulto e non potevamo dare loro una linea musicale uguale per 10 ore per questo la scelta di artisti top!

COME MAI L’INGRESSO E’ VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI?

Sia per evitare problematiche con la legge italiane, ma anche perché è stata un’imposizione del Belgio: non è un evento per minorenni.

COSA DOBBIAMO ASPETTARCI DAL UNITE WITH TOMORROWLAND ITALIA?

Dovete aspettarvi tutto: Sarà uno show incredibile ed indimenticabile!

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