Lasciatevi alle spalle l’idea del tradizionale hotel, della città con le vetrine a luci rosse, con il museo di Van Gogh e date il benvenuto alla nuova generazione di luoghi da vivere più esperienze e non solo per dormire, il Volks Hotel, un luogo dove ci si può intrattenere 24/7, dove giovani artisti e creativi vanno e vengono di continuo lasciando qualcosa di loro e portando con se qualcosa di questo spazio magico.

Volkshotel Reception : Lobby Signing Photo Mark Groeneveld
Volkshotel Reception : Lobby Signing Photo Mark Groeneveld
Volkshotel Reception : Lobby Photo Mark Groeneveld
Volkshotel Reception : Lobby Photo Mark Groeneveld

L’ingresso pittoresco, con una roulotte, fa da spartitraffico tra gli occupanti dell’hotel per prendere l’ascensore che porta in una delle 172 camere, con a destra lo spazio co-working e le diverse sale riunioni, tutte con un tema diverso e il bar dove si può prendere un caffè per piacere o per un appuntamento di lavoro fino al tramonto quando parte la musica per trasformarlo in un luogo di ritrovo dove ballare o semplicemente divertirsi con amici. Un po’ di numeri, come detto 172 camere, con 9 special room, la mia preferita quella You Are Here dove 4 proiettori e luci al neon ti fanno vivere un’esperienza sensoriale a 360° in cui poter scegliere diverse ambientazioni, dal parco al club XXX al pub e non solo, anche le altre stanze possono esaudire le richieste del cliente più impegnativo e sicuramente da provare. 85 Postazioni per le menti creative con il Werkplaats, un caffè sempre aperto; nel seminterrato il Doka, cocktail bar aperto la sera dove nottambuli e amanti del jet-set si riuniscono; al settimo piano troverete il Canvas, un club con ristorante che ospita sempre artisti locali e di passaggio per far vivere sempre un’esperienza nuova dal caffè del mattino fino all’ultimo drink della notte. Ultimo ma non meno importante, la Badplaats, una mini Spa con sauna sul tetto e bagno riscaldato con vista sulla città, incredibile d’inverno per vivere un’esperienza diversa dal solito ma soprattutto d’estate quando le temperature più miti rendono piacevole rimanere all’aperto.

Werkplaats Work Cabin Photo Mark Groeneveld
Werkplaats Work Cabin Photo Mark Groeneveld
Werkplaats co-working space Photo Mark Groeneveld
Werkplaats co-working space Photo Mark Groeneveld
Werkplaats co-working space Photo Mark Groeneveld
Werkplaats co-working space Photo Mark Groeneveld
Volkshotel photo by Mark Groeneveld
Volkshotel photo by Mark Groeneveld

SPECIAL ROOM

You Are Here
You Are Here
You Are Here
You Are Here
Cinema Boudoir
Cinema Boudoir
Edmund
Edmund
Bathing Bikou
Bathing Bikou
Soixante Neuf
Soixante Neuf
Soixante Neuf
Soixante Neuf
Danny the Deer
Danny the Deer
White Bike Room
White Bike Room
Cabin in the Woods
Cabin in the Woods

Il Volkshotel si trova nell’ex quartier generale del quotidiano olandese De Volskrant, ormai incorporato nell’architettura e nel design dell’edificio, grazie al lavoro dell’architetto Steven Steenbruggen, reinventando un modo nuovo di vivere gli spazi e far interagire le persone sempre più mobile dipendente. In ogni piano troverete delle pareti a tema che rappresentano gli eventi che hanno segnato gli ultimi decenni.

Qualche altra chicca da non sottovalutare? Si possono portare gli animali, ovviamente con dimensioni limitate quindi se avete una giraffa magari non riuscirete a trovare posto così facilmente, il venerdì dalle 15:00 alle 21:00 si può prenotare il barbiere magari mangiando un hamburger mentre tutti i giorni si può far sparire lo stress grazie ai massaggi di Barbara, ovviamente previa prenotazione in reception. Un occhio anche per l’ecologia contro lo spreco, in ogni bagno troverete dei dispenser per il bagno schiuma e shampoo ricaricabili in formato famiglia con una packing veramente unico, io non ho resistito e l’ho comprato.

 

VOLKSHOTEL – Wibautstraat 150,1091 GR Amsterdam

 

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