Speaker, intrattenitore, video-maker e portatore sano di energia buona. Più di 9mila mi piace sulla sua pagina Facebook. Alle spalle una laurea in scienze motorie e grande esperienza in fiere ed eventi. Nel presente c’è Radio105 e Spreaker, dove ogni lunedì sera trasmette la sua astronave Radio Mokolab. Lui è Moko e lo abbiamo intervistato.

La tua passione trasversale verso l’intrattenimento, da dove nasce?

Non so dirti. Non penso sia intrattenimento ma semplicemente una conseguenza che nasce dal senso del lavoro.

Hai molte qualità nel tuo bagaglio artistico. Quanto è importante essere polivalenti al giorno d’oggi?

È una modalità fondamentale, ti tiene allenato e ti da una visione delle cose a 360 gradi, anche se il mio desiderio poi rimane quello di avvalermi di un team per migliorarmi.

Hai iniziato dal web e, nonostante Radio105, continui ad esserci con Spreaker. Le web radio tra 5 anni?

Sia fm che il web sono due mezzi di comunicazione indispensabili. Abbandonare uno dei due non è nei miei progetti, mi piace esserci per entrambi.

Qual è stato il momento in cui hai deciso che fare radio sarebbe stato il tuo lavoro?

Quando nel 2013 mi retribuivano 400 euro al mese e il mio lavoro fu quello necessario di trovarmi lavoro in radio, che poi fu la stessa che mi diede uno stipendio.

Quali sono stati i tuoi riferimenti artistici/radiofonici?

Vanno da Linus a Fabio Volo. Non ho dei riferimenti precisi, spazio da quelli che fanno radio a quelli che non ne fanno. Mi piace rubare qualsiasi dettaglio che possa rappresentare questi riferimenti.

Hai ancora qualche sogno da esaudire?

Tantissimi. Credo fermamente che i sogni non finiscano mai. Man mano che si va avanti, sia nella carriera che nella vita in generale, si creano sempre e automaticamente dei nuovi sogni. Si generano.

Oggi più che mai tanti ragazzi imboccano la strada della web-star. Qual è la chiave per emergere dalla massa secondo Moko?

La personalità, la gioia e il lavoro costante. Ma questo vale per tutti, non solo per chi sta sul web.