Che Milano sia un hub di esperienze innovative lo si vede, ma che la città non “dorma” è qualcosa che sorprende sempre! Dal 16 al 18 giugno 2018 la città meneghina ospita il White Street Market, un happening che per quest’anno punta su due valori fondamentali, subcultura e sostenibilità.

Nato come costola di White Man and Woman, White Street Market è un luogo aperto a tutti, ospitato negli spazi dell’ ex Ansaldo in via Tortona 54, nel pieno del Tortona Fashion District. Nessuna selezione, nessun invito Vip per questa manifestazione che apre le porte alla città, agli addetti del settore come ai semplici cittadini per condurli nel mondo dello streetwear in cui spesso si “decidono” i mood da cui poi stilisti e brand internazionali prendono ispirazione perché la Moda è innanzitutto vita quotidiana, è ciò che fa sentire bene, è ciò che si vede realmente in strada o in metro.

<<L’obiettivo di White Street Market è offrire un evento nuovo, del tutto lontano dai paradigmi fieristici>> ha commentato Walter D’Aprile, aggiungendo:<<I nomi presenti (…) dimostrano che siamo riusciti a coinvolgere brand molto diversi tra loro, alcuni dei quali avevano abbandonato radicalmente l’ambito dei trade show, come Adidas Originals, G-Schock e Patagonia, al fianco di realtà creative e indipendenti, come Gabber Eleganza>>.

Il BASE diventa il place to be per iniziare la conoscenza e una mostra “Within the subcultures” approfondisce tramite immagini dell’archivio Getty il mondo della breakdance, dei punk, dei surfers e dei Mods,. Nel rispetto dell’altra parola-chiave, un dialogo intorno al tema della sostenibilità  porterà i dibattiti sul cambiamento necessario per sopravvivere e coesistere, anche con il contributo di design sempre più attenti alle esigenze ambientali.

L’hashtag #WSM sarà, durante questi tre giorni, virale sui social perché White Street Market è un evento sociale in cui persone differenti possono conoscere il ruolo e le caratteristiche di quelle sottoculture che da sempre hanno influenzato il mondo fashion; al BASE sarà possibile “imparare” il vero significato di Breakdance, Punk, Surfers, Mods, Teddy Boys e Skaters, e acquistare i capi che hanno rubato il cuore, magari sulle note di Dj set internazionali o di Radio Deejay.

Altro luogo must be sarà lo spazio di via Tortona 27 dove sarà allestito il White Street Garden, curato dall’associazione Floristeria, con corsi di yoga e meditazione, musica live e food market e poter così trascorrere una giornata diversa e piacevole, magari in compagnia o da soli, tra un brunch e un videogioco nella gaming area dedicata, o tra una mostra e un talk!

L’entrata è gratuita e basta unicamente registrarsi sul sito http://www.whitestreetmarket.it/

Noi di Entertainment Illustrated non vediamo l’ora, e voi?

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