A Milano dal 13 al 22 settembre 2019 ritorna in città la Fashion Week. 

La settimana della moda milanese diventa sempre più un momento di ricerca, sviluppo e acquisto per i consumatori, tanto che ormai il fenomeno dei pop-up store non è più un elemento di novità. 

Si tratta di quei particolari negozi che si installano velocemente in qualche quartiere della moda delle città e che accompagnano la stagione delle sfilate. Da New York a Shangai hanno invaso le strade e l’effimero rappresenta un elemento di attrazione, nonché di novità.

L’elemento rivoluzionario per questa fashion week milanese non riguarda solo le grandi griffe ma anche alcuni piccoli brand indipendenti che sanno farsi valere in termini di novità nel mondo dei giganti della moda. 

Uno di questi è 5WAY che propone un pop-up concept store di 10 giorni, in cui ricerca e sperimentazione si stagliano in 200mq di spazio, suddiviso in 2 piani e 14 vetrine. 35 giovani designer indipendenti vengono chiamati al lavoro per connettersi con il pubblico di trandsetter della Milano Fashion Week. 

I designer sono selezionati secondo i criteri di contemporaneità, innovazione e sostenibilità provenienti dall’Australia, Asia, Europa, Sud America e Nord America e lavoreranno non sulle passerelle ma in un vero e proprio concept store. 

Oltre alle vendite verranno promosse molte attività tra cui workshop organizzati in contemporanea ai grandi eventi della fashion week. Tra i nomi che hanno già confermato la presenza troviamo il promettente stilista newyorkese di moda etica Corban Harper, la danese Nicoline Hansen e l’australiana Chloe Mottau. Tra gli italiani invece troviamo il marchio Alcoolique di Rocco Adriano Galluccio, il quale è capace di reinterpretare in chiave moderna la tradizione della sartoria napoletana. 

Sono 35 in totale i designer internazionali che 5WAY porta nel suo pop-up store a Milano per una Fashion Week innovativa e tutta da comprare!