Con uno schiaffo al ritratto del classico presentatore italiano, Alessandro Cattelan ha ridisegnato l’immagine dell’intrattenimento televisivo con la prepotenza di una generazione che vuole farsi sentire ma con la compostezza e la meritocrazia che lo hanno reso così amato.

Classe 1980, nato e cresciuto a Tortona, milanese di adozione, circondato dall’amore di tre donne speciali. Per conoscere Alessandro Cattelan bisogna però andare oltre ciò che ci può raccontare la sua biografia, la sua pagina Instagram, il suo infinito Curriculum. Per conoscere l’importanza del suo ruolo nel panorama dell’intrattenimento italiano bisogna spostarsi oltre oceano, negli Stati Uniti, il punto da cui parte l’ispirazione del presentatore.

Il suo EPCC – E poi c’è Cattelan – è la versione nostrana degli americanissimi Late Night Show, dal celebre David Letterman Show al The Tonight Show di Jimmy Fallon. Una scrivania, qualche gioco per intrattenere il pubblico in sala e quello da casa, l’occhio di bue sempre puntato sugli ospiti della serata. È l’intrattenimento che funziona, quello che piace oggi, con una parlata tanto veloce quanto minimale, con pochi giri di parole ma tanti cambi di scena. Non c’è niente che non si possa fare: neanche far pattinare Andrea Bocelli o distruggere in diretta le tessere elettorali di un pubblico poco preparato per il voto.

Cattelan ha studiato il modello americano per poi replicarlo a modo suo, divertendo nel suo programma ma anche muovendosi con destrezza tra le mine di un format seguitissimo come X Factor.

Nei suoi anni da presentatore del celebre Talent Show di Sky, il giovane piemontese è riuscito a diventare unico e vero volto dello spettacolo. Intorno a lui si sono alternati grandi nomi, giudici nazionali e internazionali, ospiti attesissimi, direttori artistici e menti del dietro le quinte.

In un vortice di attenzione mediatica Cattelan è sempre rimasto compostamente al centro, sapendo gestire con grande professionalità i piccoli drammi di cui X Factor è stato protagonista. Da Morgan che lascia il tavolo dei giudici in diretta, all’inatteso ritiro di alcuni concorrenti fino agli agguerriti litigi, tra urla e insulti.

Il Talent deve tantissimo al suo presentatore ma anche Cattelan non può che essere debitore nei confronti di un programma che gli ha dato successo e notorietà.

“Ho cominciato X Factor che ancora non avevo figli e non ero sposato – ha dichiarato il One Man Show – adesso ho due bambine e la mia vita è cambiata radicalmente, il programma ha occupato una grossa fetta della mia vita”.
Un percorso che ad un certo punto sarà destinato a interrompersi, molto probabilmente il prossimo anno, aprendo nuove possibilità per il presentatore di punta di Sky e uno dei più richiesti in Italia.