Era il 2013 quando scoppiò uno dei casi più discussi della capitale, che vide coinvolte due adolescenti dei Parioli cadute in balia del mondo della prostituzione. Questa, la storia raccontata da Baby, serie tv approdata su Netflix il 30 novembre. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcol, sesso, droga e prostituzione, ma anche amici, amore e famiglia. Questi alcuni dei temi al centro della nuova serie tv che ha attirato l’attenzione di tutti.

La storia ruota attorno a due giovani ragazze, Chiara (Benedetta Porcaroli), giudiziosa, educata e dedita allo studio, figlia e amica perfetta, e Ludo (Alice Pagani), ribelle, incosciente, folle e libertina. L’incontro di questi due mondi porterà alla nascita di una grande amicizia, che affonda le radici nel senso di abbandono e isolamento che le due adolescenti vivono a causa della famiglia e dei compagni di scuola. Dopo l’incontro con Saverio, le due intraprenderanno una strada totalmente inaspettata, quella della prostituzione. Il lusso, la libertà e l’indipendenza le porterà a volerne sempre di più. La notte sarà il loro rifugio e nascoste dall’ombra vivranno questa vita parallela fatta di passione e sfrenatezza.

Con la regia di Andrea de Sica e Anna Negri e la partecipazione di attori del calibro di Massimo Poggio, Claudia Pandolfi e Isabella Ferrari, la serie permette di conoscere l’intimità delle due giovani protagoniste, di entrare in contatto con i loro pensieri, di viverne i tormenti e le angosce in un’età come quella dei sedici anni dove nulla è facile, neanche dire “no” a un mondo che ti sembra sbagliato.

“Quando hai sedici anni e vivi nel quartiere più bello di Roma sei fortunato. Il nostro è il migliore dei mondi possibili, siamo immersi in questo acquario bellissimo, ma sogniamo il mare. Ecco perché  per sopravvivere abbiamo bisogno di una vita segreta”.