Tra le serie tv che hanno debuttato questa estate c’è anche Caccia al ladro, ispirato all’omonimo film di Alfred Hitchcock. In onda in chiaro, su Paramount Network

Niente vacanze estive per il mondo delle serie tv, che in queste settimane continua a regalarci delle vere chicche. Un esempio è Caccia al ladro, che ha da poco debuttato su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre e di Tivusat), dove va in onda ogni mercoledì in prima serata. Si tratta di una premiere mondiale per questa coproduzione internazionale (targata Viacom International Studios) che vede coinvolte America Latina, Italia e Spagna.

Come si può intuire dal titolo, la serie è ispirata all’omonimo film di Alfred Hitchcock (datato 1955 e vincitore di un premio Oscar per la miglior fotografia), che aveva per protagonisti degli indimenticabili Cary Grant e Grace Kelly (nei ruoli di John Robie e Frances Stevens).
Ora al loro posto ci sono l’attore argentino Pablo Echarri e l’attrice spagnola Alexandra Jiménez, che non avranno lo stesso charme ma riescono ad entrare subito nel cuore dei telespettatori (tanto che questa potrebbe essere per loro l’occasione giusta per farsi conoscere da un pubblico più ampio). Lui interpreta Juan Robles, gallerista sudamericano che fa parte di una famiglia specializzata in furti di oggetti preziosi e ha sempre firmato i suoi colpi come Il Gatto, mentre lei è l’ispettore di polizia Lola Garay nonché sua moglie.

Caccia al ladro serie Tv

“Adattare Hitchcock non è stata una sfida facile. L’ho fatto con umiltà ma anche con orgoglio” – racconta Javier Olivares, showrunner della serie tv – “Caccia al Ladro è una serie pop dal linguaggio contemporaneo, proprio come era il film del maestro. Mi auguro che il pubblico italiano, che sarà il primo al mondo a vederla, ne apprezzerà lo sforzo”.

Come nella celebre opera hitchcockiana il giallo si mischia al romanticismo (non a caso nel 2002 è stata inserita dall’American Film Institute al 46º posto nella lista dei 100 migliori film sentimentali di tutti i tempi), però qui c’è una maggiore leggerezza tipica della commedia. E non manca quel mix di simpatia e passionalità che caratterizzano i personaggi di molte serie tv spagnole (pensiamo, per esempio, a La casa di carta).

Altre differenze rispetto al film? L’ambientazione, dato che dalla Costa Azzurra ci si sposta tra la Spagna e Buenos Aires. Inoltre Il Gatto non è più specializzato in gioielli bensì in opere d’arte. E poi, come già accennato, Lola è bionda e determinata come la Frances di Grace Kelly, ma non è assolutamente una ricca ereditiera bensì una ragazza con la pistola (d’ordinanza) che potrebbe ritrovarsi a giocare a guardie e ladri con il maritino.

La serie inizia con il matrimonio di Juan e Lola a Barcellona. I due dovrebbero godersi la luna di miele, ma Juan deve volare a Buenos Aires perché il suo vecchio zio Roman (a cui è legatissimo) è stato arrestato con l’accusa di essere Il Gatto. Peccato che i Robles non abbiano nulla a che fare con questo furto: Juan, infatti, aveva promesso alla sua prima moglie (ora defunta) di non rubare più. La famiglia dovrà quindi trovare un modo per tirare fuori Roman dal carcere e, al tempo stesso, smascherare chi si fa passare per loro.

Nel frattempo Lola, a cui è stato detto che lo zio è malato, è a Barcellona e inizia ad essere sospettosa, tanto che decide di partire per Buenos Aires insieme a Paula, figlia di Juan. Per quanto riuscirà l’uomo a tenere nascosta la verità sulla sua famiglia alla moglie? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Importante: chi si dovesse perdere la messa in onda del mercoledì potrà recuperare le puntate direttamente sul sito di Paramount Network, ovvero www.paramountnetwork.it.

 

Laura Frigerio