Il 13 gennaio a Santa Monica si è tenuta la 24esima edizione dei Critics Choice Awards, con una premiazione ricca di sorprese che ha visto trionfare Lady Gaga (ancora), Glenn Close e Alfonso Cuaròn.

Dopo il successo di Shallow ai Golden Globes, Lady Gaga torna alla ribalta, stavolta sul palco dei Critics Choice Awards, con la nomina di miglior attrice per l’interpretazione nel film A Stari is Born di Bradley Cooper, a fianco della collega Glenn Close, premiata per aver vestito i panni di Joan Castleman in The Wife.

Da sinistra: Glenn Close e Lady Gaga

Affiatate, le due star si sono concesse attimi di grande entusiasmo, sorridendo insieme davanti ai fotografi e accettando di buon grado la nomina assegnata dai critici e giornalisti americani presenti durante la serata.

Riconfermato come miglior attore protagonista in un film commedia per The Vice, Christian Bale, il 44enne britannico noto soprattutto per le sue interpretazioni in American Psycho e The Prestige, finito nell’occhio del ciclone durante la premiazione dei Golden Globes per il discorso di ringraziamento, che aveva fatto molto discutere sul web, a Satana.

Christian Bale

La favorita, che uscirà in Italia a fine gennaio, ha vinto il premio per il miglior cast. La Fantastica signora Maisel e The Americans, sono state premiate rispettivamente come miglior serie comedy e miglior serie drammatica.

Il cast di The Americans

Miglior attrice non protagonista per l’interpretazione in Se la strada potesse parlare, Regina King è salita sul palco tra gli applausi, aggiudicandosi il premio e tenendo un discorso commovente.

“Possiamo far diventare l’America ciò che l’America dovrebbe essere”: è così che conclude il discorso di premiazione, l’unico forse non preparato, ma dettato dal cuore.

Regina King

A salire sul palco, anche in questa occasione, Sandra Oh, grazie alla sua magistrale interpretazione nella serie drammatica Killing Eve e Mahersala Ali per Green Book.

A non sorprendere invece la vittoria come miglior film d’animazione di Spider-Man, Un Nuovo Universo, acclamatissimo dalla critica e dagli appassionati Marvel. Diretto da Peter Ramsey, Robert Persichetti Jr., Rodney Rothman, la storia del più famoso supereroe ha affascinato i più, che hanno riempito le sale dei cinema.

Alfonso Cuaròn

Successo strabiliante poi per il regista Alfonso Cuaròn con il film ROMA, che ha ricevuto consensi importanti sia dalla critica che dal pubblico. La pellicola ha ottenuto quattro statuette: miglior film straniero, miglior film, miglior regia e miglior fotografia.

Una serata dunque sicuramente emozionante per il regista messicano super favorito agli Oscar 2019, che ha visto il suo lavoro riconosciuto ed apprezzato.

Grande assente invece Bohemian Rapsody, stavolta lasciato in disparte dalle premiazioni, dopo il successo come miglior film drammatico ai Golden Globes.

In attesa della serata degli Oscar che riconfermerà o ribalterà i risultati, vi lasciamo il trailer di ROMA, vincitore, come già detto, nella categoria miglior film: