Lo abbiamo visto nei panni del giovane Michele in Una pallottola nel cuore 3 a fianco di Gigi Proietti e nel ruolo di Niccolò, protagonista bello e un po’ stronzo della serie TV Netflix Baby. Oggi Lorenzo Zurzolo è pronto a tornare sul grande schermo con Compromessi sposi, la nuova commedia italiana per la regia di Francesco Micciché, dal 24 gennaio al cinema. E allora, chi è il biondino con gli occhi chiari e la risata pronta?

Possiamo dire che la tua carriera stia seguendo un percorso ascendente: hai iniziato sul piccolo schermo, poi il cinema, ultimamente hai recitato nella serie tv di Netflix Baby. Dal 24 gennaio ti vedremo sul grande schermo a fianco di Diego Abatantuono e Vincenzo Salemme in “Compromessi sposi”. Ti piace di più recitare sul piccolo o sul grande schermo? Una domanda interessante… In realtà dipende anche perché girando con Netflix mi sono accorto che è molto simile al cinema. Certo, sicuramente le serie sono più lunghe e quindi ho più tempo di fare amicizia con le persone con cui giro anche perché io tendo a fare gruppo con le persone con cui lavoro. L’importante è come vivi l’esperienza, se non ti diverti anche lavorare sul set è più difficile.

Non era la prima volta che lavoravi con attori di spessore, come è stato stare al fianco di Abatantuono e Salemme? Chi dei due è più simpatico? Difficilissimo perché sono entrambi molto simpatici! Creano mille gag, mille cose non scritte e tu devi stare attento perché ti spiazzano e devi essere bravo a restare nel personaggio, a non ridere e a rispondere a quello che dicono.  Forse con Diego ci vuole più tempo perché è più riservato però poi quando ci entri in confidenza ti fa sentire male. Entrambi sono super disponibili, io poi facevo il figlio di Diego quindi avevamo molte scene insieme e lui è sempre stato molto disponibile con me, anche a provare le scene prima di girare. Lavorare con questi grandi del cinema italiano per me è una bella scuola.

“Compromessi sposi” analizza anche il concetto di scendere a compromessi “per amore”: tu sei disposto ad accettare alcuni compromessi sapendo che un domani potrebbero rivoltartisi contro? Io penso che per amore se trovi la persona giusta siamo disposti ad accettare qualunque cosa. Il mio personaggio è molto disposto a scendere a compromessi, così come quello della mia fidanzata, Ilenia, interpretata da Grace Ambrose. Diciamo che quelli che fanno più resistenza sono i genitori, e infatti poi si rivolteranno contro questo matrimonio.

Qual è stata la difficoltà maggiore con cui ti sei dovuto confrontare durante le riprese di “Compromessi sposi”? Devo dire che questo ruolo per me è stato abbastanza “difficile”, anche perché interpretavo un ragazzo che era nato a Milano e io essendo invece romano ero super affiancato, avevo un coach milanese con cui provavo sempre prima di girare. Ma comunque recitare con Diego in milanese è molto facile!! Mi sono divertito a imparare la cadenza!

Lorenzo Zurzolo e Grace Ambrose sul set di Compromessi Sposi, dal 24 gennaio al cinema

Che cosa si deve aspettare il pubblico da questa commedia all’italiana? Innanzitutto, di ridere molto perché è un film leggero in cui ci si diverte un sacco ma c’è anche una riflessione finale, sia sull’amore che sul rapporto padre-figlio, che è molto interessante secondo me.

Parliamo del tuo rapporto con i fan: sui social sei molto attivo, se qualcuno ti incontra per strada ti fermi o tiri dritto? Beh dipende, se mi si chiede una foto sono il primo a fermarmi, tirare dritto penso sia una cosa un po’ da cafoni. Anche perché se io sono qua è anche grazie a tutta la gente che mi supporta. Anzi, anche nei momenti più bui leggere i commenti della gente che ti motiva e che apprezza quello che fai fa sempre piacere. Se sono qua è grazie a tutti i ragazzi e le ragazze che mi seguono.

Che cosa pensi della privacy dei personaggi pubblici, soprattutto al giorno d’oggi che di privacy ce ne è ben poca? In realtà secondo me i social limitano la privacy ma comunque siamo sempre noi a pubblicare le cose. Nel senso, se io stacco Instagram per tre giorni comunque ho mantenuto la mia privacy. Sì, i social sono anche un’arma a doppio taglio però siamo noi a decidere cosa pubblicare, quindi siamo noi a decidere cosa mostrare e cosa no.

Quali sono i prossimi obbiettivi del tuo futuro, sia nella sfera privata che lavorativa? Innanzitutto, mi sono segnato all’ Università, faccio marketing. Quindi sì i miei prossimi obbiettivi sono sicuramente continuare a fare bene questa che è la mia passione e poi se c’è il tempo proseguire il percorso di studi a cui i miei genitori tengono molto e anche io penso che sia importante per me. Diciamo che però l’università la sto prendendo molto con calma. Non riesco a conciliare del tutto lavoro e studio, quando non devo girare studio quando devo girare non studio. Però finora ho già dato un esame, quindi dai… (Ride)

Sei un attore molto giovane, come fai coincidere il tuo lavoro con le necessità legate alla tua età? Tipo uscire con gli amici? Mah, devo dire anche quando andavo a scuola sono sempre stato molto bravo a conciliare studio e amici, studio e lavoro. Finora non è stato mai un problema anche perché le cose si mischiano: facendo questo lavoro e soprattutto recitando con ragazzi della mia età alla fine ho legato molto con loro perché abbiamo molte cose in comune. Quindi poi ci troviamo in determinate occasioni a stare insieme. Tipo quando vado sei mesi a girare fuori con il set, sì sto lavorando ma sono anche con i miei amici e quindi mi diverto. E poi ho il mio migliore amico che è il mio vicino di casa e siamo amici da quando eravamo piccoli, saremo amici per sempre.

Sei nato a Roma, che rapporto hai con la tua città? Vorresti restare o andare via? Quando ero più piccolo volevo andare in Inghilterra e infatti in quarto liceo mi sono trasferito a Brighton per sei mesi. Devo dire che questa esperienza mi ha un po’ “deluso” perché io guardavo all’Inghilterra come un Paese molto più avanti di noi e invece trovandomi là mi sono accorto che alla fine non è che sono poi così avanti. La verità è che noi ci lamentiamo sempre di quello che abbiamo. A Roma mi trovo più che bene.

Come è nata la tua passione per la recitazione? È nata quando avevo sette anni, sapevo parlare molto bene e quindi tutti gli amici di mia madre insistevano sul fatto che avrei dovuto fare qualche provino. Così mia madre mi portò a fare un provino per una pubblicità con Francesco Totti. Considera io sono un tifoso sfegatato della Roma e ho avuto la fortuna di essere scelto: a sette anni era il sogno della mia vita fare la pubblicità con Totti, quest’esperienza mi piacque a tal punto che pensavo che su ogni set ci sarebbe stato anche lui. E da lì ci sono cresciuto davanti la telecamera.

Lorenzo Zurzolo sul set di Compromessi sposi

A fianco di chi vorresti recitare nel prossimo film? Eh wow… non so. Se penso al livello internazionale fare un film “il biondo e il moro” con Timothée Chalamet non mi dispiacerebbe.

Ti vedresti a interpretare il ruolo dell’antagonista, un personaggio negativo? Sì, diciamo che io questo lato dark un po’ ce l’ho, mi piace coltivarlo e infatti anche in Baby un po’ è sottolineato. Anzi, forse preferisco più il cattivo che il buono in realtà. Poi i cattivi sono molto più buoni di quello che sembra, sono molto più fragili di quello che si pensa.

Dal punto di vista umano come ti definiresti? Più buono o più cattivo? Guarda, dipende. Nel senso che io so essere molto buono ed educato ma questo non significa che non mi arrabbi mai. Sicuramente tendo a non arrabbiarmi però quando succede bisogna stare attenti. Devo dire che non succede spesso, lascio passare molte cose, sono sorridente e allegro. Non sono una persona molto gelosa però nelle relazioni ci deve essere una totale sincerità. Quando io mi fido e c’è una mancanza di sincerità questa cosa mi fa molto arrabbiare. Anche perché ci metto un po’ a fidarmi e quando vengo deluso a quel punto esce il mio lato peggiore.