Una gabbia dorata è pur sempre una gabbia. È disponibile da oggi “Qualcuno deve morire“, la nuova miniserie spagnola Netflix in tre episodi di Manolo Caro, ideatore de “La casa de las flores

È pericoloso essere se stessi. Ambientata nella Spagna conservatrice degli anni Cinquanta, “Qualcuno deve morire” (“Alguien tiene que morir” in lingua originale) è la nuova miniserie Netflix, creata da Manolo Caro, ideatore de “La casa de las flores“, con Carmen Maura, vincitrice di quattro premi Goya.

Ecco il trailer in italiano rilasciato da Netflix:

La storia di “Qualcuno deve morire” è ambientata nella Spagna degli anni 50, in una società tradizionalista e conservatrice. Inizia quando, su richiesta dei genitori, Gabino viene richiamato a casa dal Messico per incontrare la sua promessa sposa, ma lascia tutti scioccati presentandosi insieme a Lázaro, un misterioso ballerino.

In questa nuova opera Manolo Caro, dopo il successo di “La casa de las flores” fa ripartire la collaborazione con Netflix proponendo un nuovo registro espressivo, descrivendo una realtà e una problematica sociale con un’ottica molto diversa. Una miniserie in 3 episodi, che sarà disponibile in tutto il mondo (con il titolo internazionale “Someone Has to Die“) in streaming su Netflix da oggi venerdì 16 ottobre.

«”Qualcuno deve morireè una sfida meravigliosa, il mio primo progetto in Spagna e il primo non di genere commedia, cosa che mi preoccupava. Con un cast da sogno come questo tutto è più semplice. Non vedevo l’ora di iniziare e ora è una realtà», ha commentato il regista.

Ideatore e regista di questa nuova serie è Manolo Caro, insieme a Fernando Pérez e Monika Revilla; prodotta da Rafael Ley, María José Córdova, Carlos Taibo e dallo stesso Caro. Prodotta da Noc Noc Cinema, casa di produzione guidata dal regista Manolo Caro e dai produttori Rafael Ley e María José Córdova.

La trama di “Qualcuno deve morire”

Siamo nella Spagna degli anni Cinquanta: Gabino è un giovane che cerca di affermare la propria individualità e identità nella società e, soprattutto, in una famiglia conservatrice e bigotta, in cui i legami familiari e le apparenze hanno un ruolo chiave. Il ragazzo deve tornare a casa dal Messico, richiamato dai genitori, per incontrare la sua fidanzata, la donna scelta dalla sua famiglia per lui come futura moglie.

Ma Gabino ritorna in patria e si presenta a casa con Lázaro, un misterioso ballerino, lasciando i suoi parenti e l’intera cittadina sotto shock. La sorpresa è talmente inaspettata che la famiglia si riunisce e decide di realizzare un piano omicida pur di nascondere la verità dietro le ineccepibili apparenze di quella che è una “gabbia dorata” da cui è impossibile scappare.

Ha inizio, così, un piano per sedare i pettegolezzi e il chiacchiericcio sociale, oltre che per evitare la reazione repressiva del governo spagnolo, in piena dittatura franchista. Qualcuno dovrà morire, prima che sia troppo tardi.

“Qualcuno deve morire”: il cast

Tra i protagonisti della miniserie Netflix spagnola, troviamo la bravissima Carmen Maura, musa di Pedro Almodóvar, vincitrice di quattro premi Goya (corrispondenti ai premi Oscar spagnoli) per Volver – Tornare, La comunidad – Intrigo all’ultimo piano, ¡Ay, Carmela! e Donne sull’orlo di una crisi di nervi.

Insieme a lei ci sono Cecilia Suárez, che ha lavorato con Caro ne “La Casa de Las Flores” ed è apparsa in Sense8 ed Ernesto Alterio, già visto in Narcos: Messico e Le ragazze del centralino.

Accanto a loro recitano Alejandro Speitzer (Regina del Sud, Oscuro desiderio), il premiato ballerino Isaac Hernández, Ester Expósito (ELITE, La caccia. Monteperdido, Quando gli angeli dormono), Pilar Castro (Gordos, Julieta), Mariola Fuentes (Parla con lei, Gli abbracci spezzati), Eduardo Casanova (La casa de las flores, Dorien), Manuel Morón (Cella 211, La Peste), Juan Carlos Vellido (Le ragazze del centralino, Pirati dei Caraibi), Anthony Sorrells e Carlos Cuevas (Merlí).

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