di Laura Gobbi

Quando un uomo innamorato fotografa la sua donna, non viene impressionata solo un’ immagine. C’è molto di più. In quella camera oscura vengono fissati momenti, sospiri, baci, frasi, desideri, tormenti e amplessi.
A maggior ragione, se quell’ amore è nascosto, soffocato e vissuto nell’ombra per dieci anni. Virano i colori e le emozioni  si caricano di mille sfumature.
Lei si mette in posa. Lui la fotografa.  Quella foto è tutta la loro relazione. Ciò  che può essere esposto, ammirato, condiviso.
Tutto il resto è la storia comune di tante coppie che non avranno mai la possibilità di manifestare il loro amore.

Lei è Frida Kahlo. Lui è Nickolas Muray.

Nelle cucine della Palazzina di Caccia di Stupinigi, riadattate a spazio espositivo, fino al 5 maggio, per la prima volta in Europa, si svela al pubblico la collezione completa degli scatti su Frida di Nickolas Muray, suo amico di lunga data oltre che amante.
Non solo le sessanta foto scattate da Muray che raccontano la vita dell’artista, ma anche il suono della sua voce che narra e arriva dentro,  e la fitta corrispondenza epistolare  che i due si sono scambiati. Qui, indelebile ed eterno, come il più nobile dei sentimenti, il bacio che Frida stampava,  a chiosa di ogni sua lettera, per il suo amante. Un gesto unico, semplice, intenso che accorcia le distanze tra l’artista, la donna passionale che fu e ognuno di noi.


Fotografo di moda e pubblicità famoso per i suoi ritratti di celebrità, politici e artisti, Muray  lavorò per Harper’s Bazaar, Vogue, Vianity Fair, il NY Times e fu uno  sperimentatore nel campo della fotografia a colori sin dai primi anni della sua carriera. Artista prolifico, i suoi archivi infatti contengono oltre 25.000 negativi, indubbiamente il soggetto che ha ritratto di più in assoluto fu proprio Frida.
Le immagini nate dal rapporto professionale e personale tra i due si sono fatte strada nella cultura popolare, attraverso i più diversi media, e hanno influenzato profondamente la visione che il pubblico ha di Frida. Sono parte integrante della comprensione di chi fosse Frida Kahlo come individuo dietro l’opera d’arte.

Frida Kahlo on White Bench”, la loro foto più iconica. Lei in posa su una panchina bianca, un fondale verde a tema floreale, la luce, il trucco che risalta le labbra rosse, l’acconciatura curata, le mani giunte sul grembo e quello sguardo magnetico che ancora oggi fissa, indaga, scruta e spoglia. Al di qua dell’obiettivo Muray, ad accogliere tutto questo.
Oggi guardando le foto di Frida, quelle istantanee che l’hanno resa immortale e che ce l’hanno raccontata nella sua bellezza, nella sua fierezza, nella sua determinazione, si  percepisce il  semplicemente  ritratto scattato da un uomo innamorato della sua musa.

 

GIORNI ED ORARI DI APERTURA

La mostra sarà aperta:

–                dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.30
–                sabato e domenica dalle 10 alle 18.30

Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura.

 

Aperture straordinarie:

–                14 febbraio dalle 10 alle 18.30
–                8 marzo dalle 10 alle 22
–                13 aprile (Pasquetta) dalle 10 alle 18.30

PREZZO BIGLIETTI

Intero: 14 euro
Ridotto generico (valido per over 65, under 12*, partners convenzionati, studenti universitari): 12 euro
Ridotto gruppi (per un minimo di 15 persone): 10 euro
Ridotto possessori di Tessera Musei/Turismo Piemonte Card: 10 euro
Ridotto cral: 10 euro
Ridotto scuole (per un minimo di 15 alunni): 8 euro
*I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratuitamente.
Open (per visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell’acquisto; ideale nel caso si regali il biglietto per la mostra): 16 euro
Supplemento audioguida in mostra (facoltativo): 2 euro
I biglietti sono acquistabili in prevendita presso il circuito TicketOne (on-line su www.ticketone.it ed in tutti i punti vendita affiliati) da lunedì 9 dicembre.
Il costo di prevendita, da aggiungere ai prezzi sopracitati, è di base di 1,50 euro, ma cambia a seconda della modalità di acquisto scelta (ritiro presso il luogo dell’evento o spedizione a casa con corriere).
Durante i giorni e gli orari di apertura della mostra sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamene al botteghino, senza costo aggiuntivo di prevendita, presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, in Piazza Principe Amedeo 7 a Nichelino (TO).

NOTA BENE: chi presenterà il biglietto di visita della Palazzina di Caccia di Stupinigi potrà entrare in mostra a prezzo scontato a 10 euro.
Info prenotazioni: per ulteriori informazioni/prenotazioni gruppi è possibile contattare la biglietteria di Next Exhibition srl al numero 380/1028313; e scrivere all’indirizzo e-mail: info@nextexhibition.it  oppure a biglietteria@fridatorino.it

Ufficio stampa NEXT EXHIBITION: Lara Martinetto – pr@dimensioneeventi.it
011/2632323; 340/6409714