di Laura Frigerio

In attesa della quarta stagione, possiamo dire che “Riverdale” si conferma una delle serie tv più affascinanti degli ultimi anni. E non piace solo ai teen-agers…

 

Riverdale” è una di quelle serie tv che non hanno bisogno di grandi presentazioni. Basata sui personaggi degli Archie Comics, ha rimescolato le carte solitamente giocate nei teen-drama vincendo le sue partite, da una stagione all’altra.
Riverdale” non si limita a raccontare le storie intrecciate di un gruppo di adolescenti, ma porta avanti in parallelo una narrazione che mette in primo piano anche i loro genitori, tenutari di una serie di segreti e complotti che travolgeranno le vite dei ragazzi. Quest’ultimi, infatti, hanno uno spiccato talento investigativo e finiscono più volte nei guai, per amore di verità e giustizia. E poi c’è lei, la grande protagonista, ovvero la cittadina di Riverdale, che all’inizio sembra graziosa e zuccherosa come i milkshake serviti da Pop’s (il locale cult del paese), ma poi svela la sua anima noir che spaventa e al tempo stesso affascina.
Difficile quindi per il pubblico resistere alla serie, tanto che anche la terza stagione (in onda su Premium Stories e disponibile su Infinity) ha avuto un grande successo. E ora rimaniamo in attesa della quarta, già vista negli Stati Uniti e da noi disponibile nel 2020.

PERSONAGGI E CAST
Uno degli ingredienti vincenti di “Riverdale” è indubbiamente il suo cast, composto da nuovi talenti tutti da scoprire ed ex icone giovanili che è stato un piacere ritrovare (non a caso il pubblico della serie è anagraficamente variegato).
Partiamo dalla famiglia Andrews, composta da Archie (interpretato da  KJ Apa), campione di football con la passione per la musica nonché uno dei ragazzi più popolari di Riverdale e da suo padre Fred (Luke Perry), proprietario di un’impresa di costruzioni.
Davanti alla loro casa vive la famiglia Cooper: qui c’è Betty (Lili Reinhart), migliore amica di Archie e ragazza dal temperamento battagliero, ereditato indubbiamente dalla madre Alice (Mädchen Amick) insieme alla passione per il giornalismo. A completare il quadretto il padre Hal (Lochlyn Munro), un tipo dalla doppia personalità e la figlia maggiore Polly (Tiera Skovbye).
Legati sentimentalmente ai Cooper ci sono i Jones: il figlio Jughead (Cole Sprouse) è infatti fidanzato con Betty, mentre il padre FP (Skeet Ulrich) ha avuto una relazione in gioventù con Alice. Entrambi ribelli, sono a capo di una banda chiamata Serpents.
Arriviamo quindi ai temuti Lodge: l’affascinante Hermione (Marisol Nichols) torna nella natia Riverdale con la figlia Veronica (Camila Mendes), mentre il marito Hiram (Mark Consuelos) è in carcere per via dei suoi affari illegati. Veronica inizialmente sembra la classica ragazza viziata, ma poi si innamorerà di Archie e cambierà completamente.
Ci sono poi i Blossom, leader nel mercato dello sciroppo d’acero (almeno all’apparenza) e con una vita all’insegna del rosso (anche per via del colore dei loro capelli): Cheryl, sorella gemella di Jason (la vittima su cui si indaga nella prima stagione), è una ragazza capricciosa ma con il cuore d’oro, mentre la madre Penelope è una donna senza scrupoli, come il marito Clifford (Barclay Hope).
Intorno a loro gravitano altri personaggi come Kevin Keller (Casey Cott), figlio dello sceriffo di Riverdale e caro amico di Betty; Josie McCoy (Ashleigh Murray), compagna di classe dei ragazzi e cantante della band Josie and the Pussycats; Reggie Mantle (Charles Melton), amico e al tempo stesso rivale di Archie, soprattutto quando si parla di football e donne; Toni Topaz (Vanessa Morgan), membro dei Serpents che si innamora di Cheryl.


COS’È SUCCESSO NELLE PRIME DUE STAGIONI
Nella prima stagione Riverdale viene sconvolta dalla morte del giovane Jason Blossom, figlio di una delle famiglie più in vista della città. Inizialmente si pensa che il ragazzo sia annegato nello Sweetwater River, ma poi il suo cadavere svela che si tratta di omicidio. Dopo un mix di sospetti e indagini si arriva alla crudele verità: ad ucciderlo è stato il padre Clifford, che a sua volta decide di farla finita.
La cittadina però sembra non trovare la pace: compare infatti un serial killer, che si fa chiamare Black Hood, il cui obiettivo è quello di eliminare i peccatori. Nel frattempo arriva in città Hiram Lodge, che nonostante sia stato in carcere continua a portare avanti i suoi affari sporchi coinvolgendo anche Archie, fidanzato della figlia Veronica. E intanto la rivalità tra il Northside e il Southside di Riverdale si fa più aspra.

DOVE ERAVAMO RIMASTI
La terza stagione era iniziata con Archie in carcere, accusato di omicidio (anche se innocente) e incastrato da Hiram Lodge che si scopre essere anche in combutta con la polizia locale. Veronica però è intenzionata a liberarlo e, con l’aiuto di Betty e degli altri ragazzi, organizza la sua evasione. Nel frattempo a Riverdale scoppia il caso Gryphons & Gargoyles, un gioco di ruolo che si rivela mortale per molti adolescenti. I primi a giocarci, anni prima, i genitori dei protagonisti. E non è finita qui: i piani di espansione di Hiram Lodge continuano senza alcun scupoli, finché qualcuno non prova ad ucciderlo. Lo scettro del potere passa quindi a sua moglie Hermione, sindaco della città, che si rivela più pericolosa del previsto. Ora scatta inevitabile la curiosità di scoprire fino a che punto si spingerà e se i nostri giovani eroi riusciranno a salvare, ancora una volta, la situazione.

L’OMAGGIO A LUKE PERRY
Il 4 marzo scorso “Riverdale” ha perso una delle colonne portanti del suo cast, ovvero Luke Perry. L’attore è morto in seguito a un ictus, che l’ha colpito proprio in uno dei momenti professionali più fortunati: dopo il ritorno sulle scene in grande stile con “Riverdale”, era infatti pronto per partecipare al revival di “Beverly Hills 90210” (la serie che negli anni’90  lo rese celebre in tutto il mondo) e aveva recitato in “C’era una volta a…Hollywood” di Quentin Tarantino.
Quando è arrivata la terribile notizia il set di “Riverdale” si è bloccato per alcuni giorni. In seguito gli autori hanno deciso di dedicargli un episodio-tributo, dal titolo “Capitolo Cinquantotto: In memoriam”, che sarà il primo della quarta stagione e a cui parteciperà anche la sua cara amica Shannen Doherty. Al momento non sappiamo ancora quando la vedremo in Italia, ma sarà il caso di preparare i kleenex.

GOSSIP DAL SET
I giovani protagonisti di “Riverdale”, così belli e cool, non ci hanno messo molto per diventare dei teen-idol. Tra i preferiti ci sono Lili Reinhart e Cole Sprouce, che sul set hanno ricevuto la visita di Cupido che li ha fatti innamorare anche nella realtà.