Oggi 27 marzo 2020 si celebra la Giornata Mondiale del Teatro: iniziativa nata nel 1962, come ogni anno, viene scelta una personalità del mondo del teatro per condividere le proprie riflessioni sul tema del Teatro e della Pace tra i popoli.

Quest’anno l’autore del Messaggio Internazionale è Shahid Mahmood Nadeempremiato giornalista pakistano, drammaturgo, sceneggiatore, regista teatrale e televisivo e attivista per i diritti umani.

Sul sito della Giornata Mondiale del Teatro leggere il suo Messaggio: http://www.giornatamondialedelteatro.it/messaggio-internazionale-integrale.html

Sono molte le opere teatrali che, nel corso degli anni, sono approdate al grande e, più di recente, al piccolo schermo, entrando nei cuori delle persone. Per l’occasione, ho scelto i titoli più riusciti, che celebrano al meglio questa giornata dedicata alla grandezza e maestosità delle arti di scena.

“Carnage” (2011)

Tratto dall’opera “Il Dio del Massacro” di Yasmina Reza, diretto da da Roman Polanski, il film vede protagonisti quattro attori straordinari: Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz e John C. Reilly. Il film si svolge interamente in un appartamento di Brooklyn, in un’atmosfera da incubo, dove i quattro recitano come fosse il loro palcoscenico, interpretando due coppie di genitori che s’incontrano per discutere “civilmente” della lite accaduta tra i loro figli. Un film da vedere assolutamente per capire com’è fatto il genere umano. Disponibile su Infinity.

“Il Dubbio” (2008)

Tratto dal testo teatrale di John Patrick Shanley, vincitore del Premio Pulitzer nel 2005, il film vede protagonista due Maestri della recitazione: Meryl Streep e il compianto Philip Seymour Hoffman, accompagnati da una fantastica Amy Adams. La storia racconta di un prete che viene accusato di molestie sessuali nei confronti di alcuni studenti di una scuola del Bronx, con un finale che vi lascerà a sopresa. Adattamento cinematografico perfetto e per nulla snaturato, recitazione superba dei protagonisti per un film assolutamente da vedere. Disponibile su Sky On Demand.

“American Son” (2019)

Film tratto dall’omonimo spettacolo teatrale andato in scena a Broadway con lo stesso cast. Con la regia di Kenny Leon, il cast è composto da Kerry Washington, Steven Pasquale, Jeremy Jordan e Eugene Lee. Si svolge all’interno della sala di attesa di una stazione di polizia del sud della Florida, dove una coppia di genitori inter-razziale, separati da poco, è in attesa di saperne di più sulla scomparsa del figlio adolescente. Angosciati, cercano di mettere insieme i pezzi della loro vita, raccontandoci i disagi che un giovane di colore vive nella società moderna. Un film e un’opera teatrale che affrontano la realtà e la società di oggi, dal finale che fa riflettere. Prodotto e distribuito da Netflix.

“Fleabag” (2016)

Phoebe Mary Waller-Bridge è autrice sia dello show che dell’opera teatrale da cui è tratta, nonchè protagonista della serie tv in cui interpreta una giovane donna dalla vita problematica, con un lutto alle spalle e una famiglia disfunzionale, che si contrappone alla sua instabile e frenetica vita sessuale e sentimentale. Lo spettacolo teatrale ha vinto il premio Fringe 2013 e la serie tv è stata inserita al n. 61 dei “Migliori show della BBC di tutti i tempi” dal Telegraph, oltre a vincere diversi Emmy Awards e Golden Globe. Trovate le due stagioni su Amazon Prime Video.

“La Cena Dei Cretini” (1998)

Ispirato alla famosa omonima opera teatrale dello stesso regista Francis Veber, che è diventata un cult dopo il riadattamento cinematografico, la storia racconta di Pierre Brochard e del suo gruppo di amici, che ogni mercoledì si ritrovano per consumare, appunto, la “cena dei cretini”: ognuno di loro porta a tavola un “cretino” e il migliore vince un premio. Assolutamente da non perdere.

“Cena Tra Amici” (2012)

Uno dei migliori adattamenti cinematografici, tratto dall’opera teatrale “Le Prénom“. Diretto da Alexandre La Patellière e Matthieu Delaporte, questo film, con quell’ironia che solo i francesi riescono a regalare, si svolge interamente in un appartamento di Parigi, in cui si incontrano alcuni amici a cena, interpretati dai bravissimi Patrick BruelValérie BenguiguiCharles Berling. Si ritroveranno a dibattere sul nome del figlio in arrivo di uno di loro, tra discussioni infuocate su società e politica, mentre a poco a poco vengono a galla segreti di famiglia che sconvolgeranno la vita di tutti. Un film straordinario, con attori fantastici e un ritmo incalzante, da vedere e rivedere su Amazon Prime Video. N.B. Dall’opera teatrale (e ispirato al film francese) è stata tratta anche una pellicola italiana, dal titolo “Il Nome Del Figlio“, diretto da Francesca Archibugi, con Alessandro Gassman, Valeria Golino e Luigi Lo Cascio.

“Room 104” – “Voyeurs” – Stagione 1, Episodio 6

In questa serie tv antologica, scritta e prodotta da Mark e Jay Duplass, ogni episodio potrebbe essere tratto da un testo teatrale, in quanto tutto lo show è ambientato interamente nella stanza 104 di un hotel. Ma nell’episodio “Voyeurs“, il sesto della prima stagione, avviene qualcosa di emozionante: il passato incontra il futuro quando la cameriera dell’hotel, interpretata dalla bravissima Dendrie Taylor, si riconnette con la se stessa più giovane. Mentre una ragazza, interpretata da Sarah Hay, vive nella stessa stanza, cercando di scrollarsi il presente da dosso. Il tutto è raccontato senza dialoghi, ma con un balletto contemporaneo ispirato al teatro danza. Da vedere, su Sky Box Set.

“Romeo + Giulietta” (1996)

Impossibile non conoscere quest’opera di Shakespeare, riadattata per il cinema in numerosi film, come quelli di Franco Zeffirelli e George Cukor. Ma questa pellicola diretta da Baz Luhrmann è sicuramente la più moderna: con protagonisti dei giovanissimi Leonardo di Caprio e Claire Danes (la Carrie Mathison di “Homeland”), in questa versione le famiglie rivali Montecchi e Capuleti diventano importanti aziende miliardarie, in guerra in affari tra loro, senza spade ma con le pistole. Un classico riadattato, con una colonna sonora meravigliosa di cui fa parte la famosa Kissing You di Des’ree, potete vederlo su Infinity.

“Il Mercante Di Venezia” (2004)

Un’altra famosa opera di Shakespeare per un film diretto da Michael Radford e intepretato da un cast stellare che comprende tra gli altri Al Pacino, Jeremy Irons e Joseph Fiennes. Ambientato nel sedicesimo secolo, il film è un più che fedele riadattamento cinematografico, che comprende il famoso monologo di Shylock, rabbioso per la persecuzione contro gli Ebrei.

“Toc Toc” (2017)

Tratto dall’omonima commedia teatrale di Laurent Baffie, nel film, il cui adattamento cinematografico è stato curato da Vicente Villanueva, si narra di un gruppo di pazienti affetti da disturbo ossessivo compulsivo, che scoprono di essere stati invitati da un famoso psicologo per la loro terapia alla stessa ora, nello lo stesso giorno. Si ritrovano, così, ad affrontare una sorta di terapia di gruppo, sopportando le stranezze l’uno dell’altro, mentre aspettano l’arrivo del medico. Il film è stato un successo in Spagna ed è disponibile su Netflix.

“West Side Story” (1961)

Tratto dal musical omonimo, con repliche ininterrotte a Broadway per quattro anni, i registi Robbins e Wise portarono al cinema questa grande opera di successo, che contava già all’epoca numerosi fan. Si narra di una storia d’amore contrastata tra due ragazzi provenienti da due mondi diversi: Maria, sorella del capo banda dei portoricani Sharks, e Tony, ex componente della banda, ora pentito e appartente ai rivali newyorkesi Jets. Un Romeo e Giulietta dei tempi moderni (che furono), a colpi di danza.

“Un Tram Che Si Chiama Desiderio” (1951)

Forse uno dei riadattamenti più famosi per il cinema, il film è tratto dalla straordinaria opera di Tennessee Williams. Diretto da Elia Kazan e girato in soli 36 giorni, la pellicola vede protagonista attori come Marlon Brando, che interpretò Stanley anche durante la prima teatrale del 1947 a New York, e Vivien Leigh, nei panni di Blanche Dubois. Opera teatrale e film capolavori, oltre a due personaggi e attori di altissimo livello che diventarono delle vere e proprie icone per il pubblico.

“Rumori Fuori Scena” (1992)

Diretto da Peter Bogdanovich, si basa sull’opera teatrale omonima di Michael Frayn. Definito come “teatro nel teatro“, l’opera il film raccontano di una compagnia teatrale sgangherata di Des Moines, impegnata nell’allestimento di una commedia, particolarmente impegnativo dal punto di vista tecnico tra ingressi e uscite dei personaggi, equivoci dietro le quinte, un regista maniacale e disastri continui. Protagonisti Michael Caine e Carol Burnett, è sicuramente un film da non perdere per conoscere al meglio il mondo del teatro.