Golden Globes 2019: trionfano a sorpresa Bohemian Rapsody e Green Book, Rami Malek come miglior attore e Lady Gaga con Shallow.

Alfonso Cuaròn

Come ogni anno, i Golden Globe Awards regalano emozioni indescrivibili. L’assegnazione dei premi ai migliori film e programmi tv lascia sempre con il fiato sospeso e quest’anno i 90 giornalisti chiamati a giudicare i migliori nelle loro categorie hanno decisamente lasciato tutti a bocca aperta.

Da sinistra: Brian May, Rami Malek e Roger Taylor

Nonostante la critica non avesse apprezzato il racconto di Bryan Singer, Bohemian Rapsody ha surclassato gli avversari, aggiudicandosi il titolo di miglior film drammatico.

Non solo, Rami Malek, che nella pellicola interpreta Freddie Mercury, ha sbaragliato tutti i colleghi, accaparrandosi il titolo per la miglior interpretazione maschile e lasciandosi alle spalle i quotatissimi Bradley Cooper e William Dafoe.

Sandra Oh

Altro colpo di scena per la famosissima comica Sandra Oh, conosciuta dai più per aver vestito i panni di Cristina Yang in Grey’s Anatomy,  che da conduttrice della serata assieme al collega Andy Samberg è diventata vincitrice di uno dei premi in palio per la sua interpretazione nella serie tv Killing Eve.

Lady Gaga

Un velo di delusione invece ha coperto i fan di Lady Gaga, che si aspettavano di vederla trionfare per la sua interpretazione nell’acclamatissimo successo di Bradley Cooper, A Star Is Born, come migliore attrice, riconoscimento ottenuto invece da Glenn Close in The Wife.

La cantante però non è di certo rimasta nelle retrovie, conquistando comunque il premio per la miglior canzone con Shallow.

Mahersala Ali

Lo ritroveremo prossimamente sugli schermi televisivi della terza stagione di True Detective, ma intanto si gode il meritato premio con un sorriso smagliante e la statuetta in alto: Mahersala Ali ha vinto il premio come miglior attore non protagonista grazie alla sua interpretazione in Green Book.

Fiero del premio, si è goduto la spensieratezza del momento, pronto e carico per nuovi progetti.

Olivia Colman

Ed ora, la favorita, come il film grazie al quale ha vinto, nella categoria miglior attrice in un film commedia: Olivia Colman, raggiante, ha ritirato il premio con grande euforia, ringraziando i suoi colleghi e la Hollywood Foreign Press e cercando di spiegare, tra l’emozione e la gioia del momento, quanto fosse stato folle ma anche divertente girare questo film.

A salire sul palco anche Regina King per la categoria migliore attrice non protagonista in Se la strada potesse parlare, Richard Madden per Bodyguard come miglior attore protagonista e Michael Douglas grazie al ruolo di protagonista in Il metodo Kominsky.

 

Christian Bale

A concludere lo sconcerto generale creato durante la serata ci ha pensato Christian Bale, nominato miglior attore in un film musical o commedia per la sua interpretazione in Vice, L’uomo nell’ombra.

Nel film vestiva i panni di Dick Cheney, l’ex vice presidente, e durante il suo discorso ha ringraziato satana per avergli dato l’ispirazione. Affermazione che non ha lasciato dietro poche polemiche, ma che si riferisce al male incarnato dal personaggio grazie al quale ha ottenuto questo premio.

Insomma, come ogni anno anche la 76esima edizione dei Golden Globe Awards ha regalato emozioni e sorprese incredibili.

Intanto vi lasciamo con il trailer del miglior film musicale o commedia di quest’anno: Green Book.