di Giorgia Brandolese

Giungono alla 62esima edizione i Grammy Awards, che si sono svolti allo Staple Center di Los Angeles, teatro storico dei Lakers, squadra NBA in cui ha giocato per anni Kobe Bryant, scomparso ieri, insieme alla sua figlia tredicenne, in un tragico incidente in elicottero.

Ed è proprio con un minuto di silenzio a lui dedicato che si apre questa edizione dei Grammy Awards 2020, con un pensiero della popstar Lizzo: “Questa notte è per Kobe“, ha detto, seguita dalla presentatrice Alicia Keys che ha improvvisato “It’s So Hard to Say Goodbye to Yesterday” con i Boyz II Men, dedicandola a Bryant.

Per quanto riguarda i premi, è la giovanissima popstar Billie Eilish a sbaragliare la concorrenza, riuscendo ad entrare nella storia e superando la temuta Taylor Swift, finora la più giovane vincitrice nella storia dei Grammy Awards.

A parità di candidature contro Lizzo, Billie Eilish strappa diversi premi alla rapper di Detroit, vincendo come Album Of The Year e Best Pop Vocal Album per “When We All Fall Asleep, Where Do We Go?“, Record Of The Year e Song Of The Year per “Bad Guy” e per Best New Artist. Il disco è stato registrato in casa con l’aiuto del fratello Finneas O’Connell, co-autore e produttore della sua musica, in una camera da letto della casa dei genitori a Los Angeles. La popstar, al momento del ritiro dei premi, ha così ringraziato: “Non vi farò perdere tempo, davvero. Grazie per questo“.

A Lizzo sono andati, invece, i premi per “Truth Hurts” come Best Pop Solo Performance, “Jarome” per Best Traditional R&B Performance e per “Cuz I Love You” per Best Urban Contemporary Album.

Tra gli altri premi da segnalare, quello per il Best Spoken Word Album, andato a “Becoming“, l’autobiografia dell’ex First Lady Michelle Obama in versione audiolibro. “Racks in the Middle” di Nipsey Hussle (morto il 31 marzo 2019 a seguito di una sparatoria fuori dal suo negozio a Los Angeles) ft. Roddy Ricch & Hit-Boy è stata premiata come Best Rap Performance: durante la cerimonia, John Legend, Meek Mill e DJ Khaled hanno reso omaggio al rapper.

Tyler, The Creator con “Igor” vince il Best Rap Album, “7empest” dei Tool vince il Best Metal Performance, mentre il premio per Best Latin Rock, Urban or Alternative Album va a “El Mal Querer” della giovane Rosalía.

Usher e Sheila E. hanno eseguito un medley che ha omaggiato Prince, mentre una particolarmente emozionata e commossa Demi Lovato è tornata dopo due anni sul palco dei Grammy Awards per cantare  “Anyone“, canzone scritta appena quattro giorni prima dell’overdose che l’ha colpita nel luglio 2018 e che le costò quasi la vita.

Sul fronte cinematografico, il magnifico musical “Hadestown” vince per il Best Musical Theater Album, mentre trionfano anche ai Grammy Awards Lady Gaga & Bradley Cooper con “A Star Is Born” per il premio Best Compilation Soundtrack For Visual Media e con “I’ll Never Love Again” per Best Song Written For Visual Media; Hildur Guðnadóttir, già vincitrice del Golden Globe 2020 per la Migliore colonna sonora originale per “Joker“, vince il Best Score Soundtrack For Visual Media per “Chernobyl“.

Qui trovate la lista completa dei Grammy Awards 2020.