Dal primo incontro promosso da IVIPRO, incentrato sul ruolo e sulle potenzialità del videogioco come risorsa per valorizzare territorio e patrimonio, tenutosi a Bologna nel 23 novembre 2018, sono nati IVIPRO DAYS.

L’edizione 2019 occupa le giornate di sabato 14 e domenica 15 settembre e si svolge nelle suggestive Sale Imbarcadero del Castello Estense di Ferrara.

Alla due giornate ferraresi partecipano ospiti internazionali, game designer, studi di sviluppo e istituzioni. Nella cornice dell’evento trovano spazio case study e il racconto di esperienze concrete. Sono previsti momenti di networking e confronto tra pubblico e ospiti.

Tra gli speaker del meeting troviamo Florent Maurin, che con ‘Bury Me, My Love’ ha raccontato la storia di Nour, giovane migrante siriana; Vít Šisler, lead game designer di  ‘Attentat 1942’, pluripremiata avventura grafica che descrive l’occupazione nazista in Cecoslovacchia durante la Seconda guerra mondiale; Lara Oliveti, fondatrice di Melazeta, casa di sviluppo produttrice di ‘WunderBO’.

Spazio anche per conversazioni dedicate al sempre più stretto legame tra musei e videogame, con focus sulla valorizzazione del patrimonio etrusco e su esperienze lucane in realtà aumentata.

Non mancano prospettive inedite sull’educazione interattiva al territorio, sulle smart cities, sulla cultura del vino e quella del calcio tradotte in digitale, sul turismo videoludico declinato in chiave horror e sulla rappresentazione dell’Italia e dell’Emilia-Romagna nei videogiochi, con le testimonianze dello studio milanese Santa Ragione e i casi di ‘The Hand of Glory’ di Madit Entertainment, ambientato a San Leo e del progetto ‘#WeArePalio’ di Innovative Management.

di Alessandra Contin