I servizi in streaming sono quelli che consentono di usufruire di un contenuto audio o
video trasmesso da una singola fonte a più destinatari, attraverso una rete telematica.
Negli anni più recenti la comodità dello streaming è salita alla ribalta per i numerosi usi
che se ne possono fare: i servizi di streaming on demand di film e serie TV, come
Netflix e Amazon Prime Video, sono quelli che hanno avuto la meglio, ma la battaglia
per il primo posto nel campo dei servizi digitali è più che infiammata.

Quali sono gli ambiti in cui lo streaming è più utilizzato?

La tecnologia dei servizi in streaming non riguarda solo il settore video, guidato dalle già citate piattaforme come Netflix e Prime Video: anche il mondo dell’intrattenimento trae beneficio dalla possibilità di trasmettere informazioni in tempo reale. Ad esempio, casinò online come il game provider Betway Casinò sfruttano lo streaming per la sezione casinò live della propria offerta: è possibile interagire in diretta con croupier e altri giocatori mentre si gioca a roulette, blackjack, baccarat e diverse varianti di poker. Un altro settore che sta utilizzando maggiormente lo streaming negli ultimi anni è quello dello streaming musicale: Spotify, Apple Music e Google Play Music permettono di ascoltare brani musicali senza doverli necessariamente scaricare sui propri dispositivi grazie alle app dedicate, cercando i titoli di canzoni o playlist e ottenendoli subito pronti per l’ascolto. Anche il gaming online offre servizi in streaming molto apprezzati: piattaforme come Twitch, in grado di totalizzare un milione di utenti connessi ogni ora, mette a disposizione il livestreaming di giochi ed eventi di eSport, durante i quali è possibile seguire le partite in diretta grazie al proprio computer, tablet o smartphone. Persino il settore dell’istruzione si è lanciato nel mondo dello streaming: grazie ai webinar, ossia seminari online gratuiti didattici come quelli di Rizzoli Education, gli utenti-studenti possono intervenire durante le lezioni per relazionarsi con i docenti e migliorare il proprio apprendimento, direttamente tramite app specifiche, e ottenere un riscontro immediato.

 

 

La nuova ondata di servizi in streaming: Disney+ e HBO Max

Vista la presenza attuale e la crescente espansione dello streaming, non stupisce che sempre più compagnie scelgano di intraprendere la strada della diffusione di contenuti online tramite queste tecnologie. Certo, la guerra a Netflix è sicuramente impegnativa, ma sono molte le piattaforme, annunciate e in arrivo, che tenteranno di sbalzare il colosso americano dal primo posto in fatto di servizi on demand online. Le prime ad aver annunciato il proprio imminente arrivo sono Disney Plus e HBO Max. Disney+, della celeberrima multinazionale The Walt Disney Company, che dalla fine del 2019 promette di fornire il meglio di tutte le produzioni Disney, Pixar, Marvel, Lucasfilm e National Geographic. Il servizio di streaming del canale HBO, HBO Max, partirà invece nella primavera del 2020 e metterà a disposizione degli utenti buona parte delle trasmissioni più famose dell’emittente televisiva, sia vintage come “Friends” e “Willy il principe di Bel Air” che nuove serie come il drammatico “The Nevers” di Joss Whedon e il thriller “The outsider” ispirato da Stephenk King.

 

La risposta dei colossi Netflix e Prime Video

Di certo tale “attacco” al podio di servizio in streaming più diffuso non è passato inosservato per Netflix e Prime Video: entrambe le piattaforme si stanno infatti attrezzando per controbattere la prossima espansione di altri servizi on demand nello stesso settore. Come prevenire e scavalcare tale evenienza? La soluzione per ora attuata sta nell’ampliare la propria attività ed espandersi anche nel campo della produzione, in modo da poter offrire una serie di prodotti di culto a marchio esclusivo: basti pensare alle serie originali di Netflix “Stranger things”, “Narcos”, “Black Mirror” (di cui è stato la prima puntata-film interattiva, “Bandersnatch”, a dicembre 2018) e “Thirteen reasons why” che stanno accumulando sempre più successo stagione dopo stagione e all’accoglienza più che calorosa per la serie spagnola “La casa di carta, oppure ai prodotti Prime Video come “The man in the high castle”, “Transparent” e “The Marvelous Mrs Maisel – La fantastica signora Maisel”, per non parlare dell’attesissima serie TV sul “Signore degli anelli” che inizierà a breve la fase di produzione.

Un settore interessante e dinamico come quello dello streaming di programmi e serie TV non può di certo venire trascurato dalle compagnie più importanti già presenti sul campo e da quelle emergenti: nei prossimi mesi ed anni saranno sempre di più le novità da monitorare per gli appassionati di film e telefilm.