Il 2018 è stato un anno quasi perfetto per gli appassionati di musica live. Un anno di rock e pop, di scoperte italiane e di grandi prime volte straniere.

È iniziato con l’immenso tour del nostro showman italiano, Jovanotti, che da febbraio a giugno ha fatto ballare l’Italia intera in 67 memorabili date in cui i suoi concerti, mai uguali e mai banali grazie alla personalità del loro protagonista, sono stati un’esplosione di musica, divertimento ed empatia.

La fine del suo tour ha segnato l’inizio di quello del suo amico e collega Cesare Cremonini, impegnato da giugno con i live negli stadi iniziati a San Siro, tappa fondamentale nella carriera di ogni cantante italiano, con uno spettacolo dai colori sgargianti e dalla sensibilità toccante.


È stato l’anno del primo San Siro anche per il duo del rap composto dal ventinovenne Fedez, che ha conquistato il titolo di artista italiano più giovane ad aver mai calcato il Meazza, e la vecchia gloria J-Ax. Per i loro fans un concerto imperdibile, simbolo della fine del loro duo dopo due anni di proficua collaborazione.

Grande ascesa anche per Coez, rivelazione italiana del 2018, che tra i sold-out delle sue date live è riuscito a radunare oltre trentamila fans alle Capannelle, a Roma.

Attesissimi in tour erano anche i fenomeni giovanili dell’ultimo periodo, i cantanti della scena rap/trap, che da Ghali a Sfera Ebbasta hanno collezionato tutto-esaurito in (quasi) ogni concerto del calendario.

Sul trono dei migliori concerti italiani dell’anno va però inserito, senza ombra di dubbio, il ritorno del poliedrico Caparezza. Il fenomeno pugliese dopo anni di assenza è tornato nel 2017 con un album, Prisoner 709, un mix tra problemi personali e malattie mentali che ha subito incantato e stupito i fans. I concerti non hanno certo deluso le aspettative create con l’album e al contrario hanno regalato agli spettatori uno spettacolo unico, a metà tra la messa in scena teatrale e il concerto.


Ma rendere davvero indimenticabile il 2018 ci hanno poi pensato i mostri sacri della musica internazionale, arrivati in Italia per stupire e sorprendere. L’estate italiana è cominciata infatti con il Firenze Rocks all’Ippodromo del Visarno.

Sotto il sole cuocente della terza settimana di giugno sono andati in scena quattro giorni di puro rock. L’enorme evento si è aperto con i più attesi tra gli ospiti, i Foo Fighters, che hanno fatto andare in delirio i fan portando sul palco anche i Guns n’ Roses, attesi per il secondo giorno. La terza serata è stata dedicata agli Iron Maiden mentre la quarta ha ospitato il mitico Ozzy Osbourne e gli Avenged Sevenfold.


Quattro giorni di grande musica che, con oltre 210 mila persone che hanno saputo trasformare Firenze in una capitale del rock, hanno anche aperto le danze a un’estate fuori dal comune.
Subito dopo sono infatti iniziati gli I-Days di Milano. Tra i protagonisti assoluti i fratelli Gallagher, ovviamente divisi dopo anni dallo scioglimento degli Oasis, i The Killers, i Pearl Jam, Paul Kalkbrenner, gli Offspring e i Queens of the Stone Age. Altri quattro giorni di grande musica e grandi numeri, questa volta per la capitale del Nord nello spazio prima dedicato l’Expo, oggi Experience.
Nella stessa location, il 7 luglio, si è consumato il concerto più atteso del 2018: il primo live di Eminem in Italia. 80 mila persone riunite per celebrare l’arrivo del rapper più famoso della scena mondiale, il mito che da oltre vent’anni fa muovere e cantare gli appassionati del genere in un mix perfetto tra parole e ritmo.


I momenti memorabili della musica live dell’anno da poco concluso sarebbero ancora tantissimi, da Vasco che incanta L’Olimpico, all’ultimo concerto di Elio e le Storie Tese, passando per la data di Milano del tour mondiale degli Imagine Dragons, aperto dai Maneskin, le rivelazioni di X-Factor 2017.
Il successo di Salmo, uscito con l’album Playlist a novembre e appena partito per con il tour, sembra essere l’anello di collegamento tra 2018 e 2019, nell’attesa di scoprire che cosa ci riserveranno i concerti di quest’anno appena cominciato.