di Ida Papandrea

La designer Greta Mariani lancia Multimask, mascherine multiuso, per combattere il coronavirus supportando anche la Lega Italiana Fibrosi Cistica.

In emergenza coronavirus, l’indispensabile mascherina ha finito per diventare anche oggetto fashion: se moltissime aziende, anche per risollevarsi dalla grave crisi economica provocata dal lockdown, hanno convertito la produzione in questo articolo ormai di sopravvivenza, ancora più notizia fanno brand, designer e maison di alta moda che hanno lanciato la loro versione di mascherina, più o meno griffata.

Le Multimask di Greta Mariani hanno però un quid in più. Anzi, diversi. Anzitutto, i materiali: puro cotone, come la linea di abbigliamento sartoriale che la designer ha lanciato nel suo laboratorio di Frosinone, nel 2018, Cotone® Made in Italy perseguendo rigorosamente i valori di stile, ricerca e qualità delle materie prime.

Ora, la Mariani ha convertito temporaneamente la produzione in mascherine Multimask Rebecca F. x LIFC. Artigianali come vuole la filosofia del brand, in cotone double face modellante che le rende convertibili anche in bandana e fasciacollo, riutilizzabili e lavabili, portano il nome di Rebecca, la figlia.

Nata con la fibrosi cistica, ha insegnato presto alla famiglia quanto fosse importante proteggersi da virus e batteri. In pandemia, ora che questa problematica tocca tutti e non solo la fetta più fragile della popolazione, le mascherine che portano il suo nome avranno un benefit in più: il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Lazio.

Per acquistare:

www.cotonemadeinitaly.it

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