Pringle of Scotland lancia un magazine a tiratura limitata, ispirato alla storica rivista aziendale The Bulletin, pubblicata dopo la seconda guerra mondiale. L’obiettivo? Celebrare il talento britannico.

Made in Scotland (ph. William Scarborough)

Creato da un team editoriale guidato da Fran Stringer, con Ben Reardon, già redattore moda di i-D e GQ, nel ruolo di caporedattore, il nuovo Bulletin presenta opere di fotografi, sia affermati che emergenti, che mettono in evidenza elementi che hanno contribuito a fare la storia del marchio.

Talent Shoot (ph. Oliver Hadlee Pearch), Elizabeth Farrell

Oltre alla campagna autunno inverno 2018 di Pringle of Scotland, firmata da Harley Weir, il Bulletin propone diversi contenuti esclusivi. Il dietro le quinte dell’universo Pringle è fornito dal servizio fotografico di William Scarborough, che ha visitato la fabbrica di Hawick, dove il marchio produce la maglieria in cashmere. Un altro servizio celebra i diversi aspetti della creatività, riunendo atleti, attori, ballerini, designer, giornalisti e musicisti, per esprimere la propria personalità attraverso i capi Pringle, dallo stile semplice a quello più giocoso, passando per alcuni accessori di scena in maglieria particolarmente creativi. Le foto sono state scattate a Londra da Oliver Hadlee Pearch, e sono accompagnate da un’intervista al fotografo.

Factory Shoot (ph. William Scarborough)

Ben Reardon ha dichiarato: “Il Bulletin di Pringle è un’opportunità entusiasmante per collegare la meravigliosa storia di un marchio come Pringle alla sua continua innovazione, e di collocarlo pienamente nel suo contesto britannico – dai paesaggi delle campagne fino agli ambienti urbani più moderni. Pochi marchi possono vantare un nome dall’ambito e dalla portata come quello di Pringle. Quando penso alla sua maglieria, penso al meglio del design britannico: totalmente radicato nel suo territorio di origine, eppure amatissimo anche all’estero. Questa esperienza non fa che confermare ciò di cui sono già da tempo convinto, cioè che tutti stiamo un po’ meglio con un bel tessuto a maglia”.

By Royal Appointment – Immagini Archivio
Best of British (ph. Oliver Hadlee Pearch)
The White Rose of Scotland (ph. Angelo Pennetta)