Dal 23 agosto sarà disponibile la terza stagione di una delle serie tv più chiacchierate di Netflix, ovvero Tredici.

Non c’è due senza tre, anche per Tredici. E così ecco arrivare, dal 23 agosto, la terza stagione di una delle serie tv più discusse e apprezzate (a tempi alterni) di Netflix.

Tratta dall’omonimo romanzo di Jay Asher e creata da Brian Yorkey, la serie ha debuttato nel marzo 2017 raccontando la storia dell’adolescente Hannah Baker (interpretata da Katherine Langford) che, prima di suicidarsi, ha registrato delle cassette per spiegare i tredici motivi che l’hanno spinta a compiere questo tragico gesto.

A trovarle Clay Jensen (che ha il volto dell’attore Dylan Minnette), suo compagno di scuola alla Liberty High, che scopre ben presto di essere lui stesso uno di questi tredici motivi.

Tra l’altro la ragazza era stata violentata da Bryce Walker (interpretato da Justin Prentice), ragazzo benestante e tra i più popolari della scuola, che dietro l’immagine patinata nasconde una natura criminale.

Facile intuire il motivo per cui Tredici ha catturato subito l’attenzione.

La sua scelta coraggiosa di affrontare, senza grandi filtri, temi delicati come il suicidio, la violenza sessuale e il bullismo è stata applaudita dalla critica, ma al tempo stesso è stata motivo di dibattito tra gli specialisti.

Non a caso, dopo un lungo dialogo con i medici (con tanto di dati alla mano), a luglio di quest’anno Netflix ha deciso di tagliare la scena finale della prima stagione in cui veniva mostrato il suicidio violento di Hannah Baker per timore di emulazione da parte dei più giovani.

Pare invece che la critica non sia stata colpita più di tanto dalla seconda stagione (forse perché era obiettivamente difficile ripetere l’impatto dirompente della prima?), a differenza del pubblico desideroso di scoprire se si sarebbe riusciti ad avere giustizia per Hannah.

E infatti in questi episodi (diffusi dal maggio 2018) si è vista un’agguerrita Olivia Baker (con il volto di Kate Walsh, già star di Grey’s Anatomy e Private Practice) che ha portato in tribunale la Liberty High School, rea di non aver fatto nulla per salvare sua figlia.

Mentre cerca disperatamente la verità e le prove della colpevolezza di Bryce Walker, con l’aiuto di Clay, si scopre l’esistenza di altre vittime e qualcuno diffonde delle polaroid che svelano nuovi eventi che si intrecciano con quanto raccontato da Hannah nelle famose cassette.

Il nome di Bryce emerge più volte, anche grazie al contributo del suo ormai ex amico Justin Foley (Brandon Flynn) che era stato testimone della violenza da lui compiuta su Jessica Davis (Alisha Boe), ora sua fidanzata. Peccato che, per via della sua famiglia potente, Walker riesca a cavarsela con soli tre mesi di carcere.

La seconda stagione si chiude con Tyler Down (Devin Druid), il fotografo della scuola vittima di gravi atti di bullismo (in passato anche stalker di Hannah), che in un momento di totale depressione pianifica una strage al ballo della scuola. Un atto di disperata follia, che per fortuna viene evitato grazie all’intervento di Clay.

La terza stagione ci fa ritrovare i nostri protagonisti otto mesi dopo. Clay, Tony (Christian Navarro), Jessica, Alex (Miles Heizer), Justin e Zach (Ross Butler) cercano in tutti i modi di proteggere il segreto di Tyler, mentre lo aiutano a riprendersi dall’accaduto.

Però ci pensa un altro evento a travolgere, di nuovo, la loro vita: l’omicidio di Bryce.

Sua madre, Nora Walker (interpretata da Brenda Strong, già nota grazie a Desperate Housewives), vuole
che il colpevole si faccia avanti.

A condurre le indagini sarà il detective Standall (Mark Pellegrino), ma non sarà facile far luce sulla verità dato che in tanti avevano dei moventi validi.

E anche stavolta ci si troverà avvolti e travolti in una fitta rete di intrighi, che non potrà fare a meno di appassionarci.

Laura Frigerio