Tutto quello che si nasconde dietro il nuovo successo di Friends, la commedia per eccellenza degli anni 90.

Anche Netflix ha dovuto cedere all’inspiegabile nuovo successo della serie tv Friends, cult americano decennale andato in onda dal 1994 al 2004. Il colosso americano aveva infatti da tempo proposto ai suoi utenti tutte le dieci stagioni della sitcom statunitense trasmessa alla fine del vecchio millennio dalla NBC, riportando ancora più in auge le storie dei sei protagonisti.
Ma come spesso succede sulla piattaforma di streaming a pagamento più conosciuta al mondo, anche Friends avrebbe dovuto presto lasciare il posto ad altri contenuti, venendo così eliminata dalle proposte di Netflix. La notizia della cancellazione, annunciata per il 1 gennaio del 2019, ha subito fatto il giro del mondo, raccogliendo un numero di proteste fuori dal comune.

I vertici della piattaforma hanno così fatto un passo indietro, tranquillizzando i tantissimi fans della sitcom ambientata nei salotti di due appartamenti nel centro di New York: Friends rimarrà su Netflix.
Si parla di un compenso di 100 milioni di dollari per mantenerla, una scelta incredibilmente costosa per una serie tv che sulle spalle porta ormai oltre vent’anni, ma dettata dal gusto di moltissimi.
Una protesta che desta sicuramente sorpresa, vista l’ampissima scelta che propone Netflix soprattutto nel settore sempre crescente delle serie, ma un ulteriore conferma dell’amore che questo programma ha sempre suscitato.


Sarà il recente ritorno dell’universo anni 90, tra Spice Girls, crop top e stile grunge alla Kurt Cobain, o la passione per quell’ironia un po’ forzata che non è mai passata di moda, ma dopo questo grande ritorno sembra proprio che Friends non abbia mai smesso di avere successo, cambiando piattaforma ma rimanendo sempre un mito della commedia americana.
La trama semplice, i pochi personaggi e i quasi assenti cambi di location, sono elementi inconfondibili dei successi televisivi di quegli anni ma, complice una scelta azzeccatissimi di attori, la sitcom creata da David Crane e Marta Kauffman ha sempre dimostrato una marcia in più.

Le dieci stagioni si intrecciano intorno agli amori e le amicizie tra Rachel, sposa fuggita all’altare nella prima puntata. Ross, paleontologo ed eterno divorziato, Monica, ex adolescente sovrappeso, Phoebe, massaggiatrice un po’ svampita, Chandler, analista contabile di cui nessuno ricorda il lavoro e Joey, mediocre attore italoamericano. I sei protagonisti, nell’eterno scambio di coinquilini e appartamenti, vivono avventure tragicomiche nella Grande Mela, a cavallo tra due millenni.

Nell’ironia della quotidianità Friends trova la sua forza mostrando, tra una battuta e un’altra, i grandi miti degli anni 90. Si ripetono i luoghi e si ripetono le frasi, in una sitcom celebre anche per il continuo riproporsi delle stesse gag: la passione per i dinosauri di Ross, il lavoro mai definito di Chandler, la perenne fame di Joey, le facili lacrime di Rachel, le canzoni improbabili scritte da Phoebe, i matrimoni e le feste del Ringraziamento.


Nei dieci anni di messa in onda di Friends gli attori sono rimasti fedelmente legati ai loro personaggi, permettendo così una continuità assoluta che spesso manca nelle serie tv più longeve. La fine della serie, decisione presa di comune accordo tra produzione e attori, è stata un momento delicato e commovente per la carriera dei sei protagonisti, per sempre legati al loro ruolo.
Tutti e sei gli attori hanno trovato nei loro personaggi un punto di slancio per il successo futuro, varcando però strade diverse e affrontando il cinema, come nel caso della più famosa Jennifer Aniston, o rimanendo legati alla televisione, come nel caso di Matthew Perry.


Una delle forze della serie è sicuramente stata il rapporto instaurato tra i protagonisti, una sorta di amicizia costruita realmente tra le mura di quelle case, capace di appassionare così tanti spettatori per dieci stagioni. Nonostante i problemi di dipendenze ammessi successivamente da Perry, il conto in rosso di LeBlanc prima della scritturazione e il divorzio, con tradimento, tra la Aniston e Brad Pitt, Friends è riuscita a raccontare la sgangherata normalità di un gruppo di giovani adulti. Gli attori sono rimasti amici e non è raro vederli ancora insieme, nelle reunion organizzate per gli anniversari della serie.
Così, per chi non ha avuto la fortuna di crescere con Rachel, Monica, Phoebe, Ross, Chandler e Joey, il nuovo successo di Friends sta permettendo alle nuove generazioni di non perdersi la bellezza e il divertimento di abitare, anche solo per un po’, nei due appartamenti più famosi di West Village.