“La tua futura ex moglie”, prodotto da Frank Sativa

Dopo “Sindrome di Toret” in top 10 nella classifica FIMI degli album più venduti l’anno scorso, preparatevi: il nuovo singolo “La Tua Futura Ex Moglie” di Willie Peyote è in arrivo il 30 agosto.

Per chi sta leggendo, altra buona notizia: il singolo è disponibile per il Presave sin da ora su Spotify!

Guglielmo Bruno AKA Willie Peyote, classe ’85 di Torino, è conosciuto per la fusione tra padronanza tecnica e flow del rap e testi inusualmente volti alla canzone d’autore, accompagnati da basi strumentali con note jazz e lounge miste all’hip hop, rigorosamente suonate dalla band che lo accompagna ai live. Questo particolare mix si rivela puntualmente vincente grazie all’ironia tagliente e divertente che condisce da sempre tutta la sua musica.

Willie ha nel tempo strappato sempre più consensi dal pubblico e dalla critica coi suoi 4 album all’attivo, raggiungendo anche il disco d’oro col singolo “Ottima Scusa” nel 2018.

Nello stesso anno ha collaborato con lo storico gruppo torinese Subsonica nella traccia “Incubo” ed è ora ospite fisso della band nelle loro date nei palazzetti dello sport.

“La Tua Futura Ex Moglie” è il preludio per il suo nuovo album in uscita entro la fine di quest’anno per Virgin Records (Universal Music Italia).

La tua futura ex moglie

Willie Peyote, pseudonimo di Guglielmo Bruno, nasce a Torino nel 1985 da padre torinese e madre biellese. Il suo nome d’arte unisce Willie (riferimento al suo vero nome, Guglielmo) e quello di Wile E. Coyote con il peyote, pianta allucinogena dell’ America settentrionale.

Nel 2011 pubblica il suo primo album solista, Il manuale del giovane nichilista, mettendo sin da subito in chiaro la sua visione del mondo in un provocatorio mix di cinismo, autoironia e denuncia sociale.

Seguono gli album Non è il mio genere, il genere umano ed Educazione Sabauda. Quest’ultimo è costellato di citazioni più o meno dirette, rivolte ai grandi nomi del rap, del rock e della canzone d’autore (Cypress Hill, The Clash, F. Guccini), sino al poetico gran finale “E allora ciao” in cui cita Luigi Tenco.

Con  Sindrome di Tôret raggiunge, a  suo dire, la coniugazione ideale dei suoi due istinti musicali, quello rock e quello hip-hop.

Non vediamo l’ora di ascoltare il suo nuovo progetto discografico!

Alessandra Zevola, Ida Papandrea