Si chiama Zero la nuova serie tv targata Netflix, che vede come protagonista un ragazzo italiano di origine africana con un peculiare superpotere: conoscere la realtà delle cose al di là delle apparenze.

La trama

La nuova serie fantasy racconta la storia di un ragazzo nero, italiano di seconda generazione che vive nella periferia milanese. Il suo è il mondo ricco e variegato delle culture sottorappresentate, al quale si uniscono elementi presi dalla scena del rap, che con il suo linguaggio schietto è capace di raccontare mondi che la gente non vede, come la periferia milanese in cui è ambientata la serie.

Ed è proprio questo il superpotere di Zero, ciò che lo trasforma da ragazzo ordinario in un moderno supereroe: la capacità di cogliere l’essenza delle cose, delle persone e delle relazioni, grazie alla quale riuscirà ad aprirsi al mondo e imparerà ad amare.

Antonio Dikele Distefano: l’ideatore della serie

Antonio Dikele Distefano è uno scrittore italiano nato a Busto Arsizio da genitori dell’Angola e cresciuto a Ravenna. Debutta con il romanzo auto-pubblicato “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?” (poco dopo ripubblicato dalla Mondadori) e a soli 27 anni può già vantare la produzione di 5 libri.

La serie tv Zero prende spunto dal suo romanzo rivelazione “Non ho mai avuto la mia età” (edito da Mondadori nel 2018), senza tuttavia aderirvi completamente: la serie infatti vuole essere una storia corale dei ragazzi con cui Distefano è cresciuto, riunendo le loro storie e quelle di altre persone che le hanno vissute sulla propria pelle.

“L’idea di Zero nasce dalla mia esigenza di mettere insieme diverse storie per raccontarne una” ha affermato Distefano “La storia di un ragazzo speciale, un ragazzo nero che grazie al suo superpotere riesce a vedere la realtà dietro le apparenze”.

Gli autori

Distefano sta scrivendo la serie insieme al famoso fumettista Menotti (lo chiamavano Jeeg Robot), Stefano Voltaggio, Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco.

La serie tv è prodotta da Fabula Pictures, una giovane società di produzione televisiva e cinematografica romana, impegnata nella realizzazione di progetti dal taglio innovativo, con la partecipazione di Red Joint Film.

Felipe Tewes, direttore degli International Originals di Netflix ha dichiarato «Il nostro obiettivo è di trovare voci locali nuove e inedite e dare loro l’opportunità di raccontare le proprie storie ad un pubblico mondiale. Siamo entusiasti di collaborare con Antonio, Menotti e il pool di scrittori di Zero per portare in vita la loro visione unica, in quello che sarà il primo show di supereroi nella nostra offerta di contenuti originali italiani».

Con Zero Netflix aggiunge un’altra voce forte, unica nel suo genere, alla schiera di talenti italiani con i quali sta collaborando come, a titolo di esempio, i Grams per Baby, le creatrici di Luna Nera e i creatori di Curon.

Per coloro che vorranno conoscere il mondo di Zero ci sarà però da aspettare. Le riprese infatti cominceranno solo nel 2020.

Sharon Bordogni.